
AMANDOLA – Amandola sceglie sempre più con decisione di diventare una città della formazione. Non soltanto un luogo da visitare, ma un territorio capace di accogliere studenti, giovani, docenti e professionisti, trasformando la formazione in uno strumento di crescita e di apertura internazionale. Una vocazione che trova una nuova conferma con la quarta edizione della Sibillini Europa Summer School, in programma dal 26 al 30 agosto.
Per cinque giorni Amandola sarà infatti al centro del dibattito europeo, con 46 studenti e giovani laureati arrivati da diversi Paesi del continente. Le lezioni, interamente in inglese, affronteranno temi come geopolitica, rapporti tra Unione europea e Stati Uniti, commercio internazionale, migrazioni, sostenibilità, decarbonizzazione, politiche digitali e di coesione.
Ma la Summer School rappresenta soprattutto un ulteriore tassello di una scelta precisa dell’amministrazione e della comunità: fare di Amandola un luogo dove la formazione possa diventare presenza concreta e permanente.
Dalla musica alla fisica, una città che accoglie la formazione
La Sibillini Europa Summer School non è infatti un episodio isolato. Negli ultimi due mesi Amandola ha già ospitato una scuola di alta formazione musicale e la settimana dello spazio, portando nel territorio giovani e attività formative legate all'educazione musicale. A settembre è prevista anche una scuola di fisica in collaborazione con l’Infn, un altro appuntamento che conferma la volontà di utilizzare la città e le sue strutture come luoghi di studio, confronto e ricerca.
Un percorso che acquista ancora più significato per un centro dell'area interna, dove la formazione diventa anche uno strumento per riportare persone, idee e relazioni nel cuore dei Sibillini. L'obiettivo è costruire una vera e propria identità: Amandola città della formazione, capace di ospitare esperienze diverse, dalle discipline scientifiche alla musica, fino alla dimensione europea.
L’Europa arriva nel cuore dei Sibillini
La Summer School europea nasce dall'iniziativa di giovani del territorio, i funzionari europei Pierpaolo Settembri e Daniele Calisti, che hanno scelto di mettere a disposizione l'esperienza maturata in Italia e all'estero per contribuire alla rinascita sociale ed economica delle comunità colpite dal terremoto del 2016-2017.


«Per Amandola accogliere 46 giovani provenienti da tutta Europa significa aprire il territorio al futuro – sottolinea il sindaco Adolfo Marinangeli –. Questa Summer School mostra che i comuni delle aree interne possono essere luoghi nei quali si incontrano formazione internazionale, partecipazione civica e sviluppo locale. Siamo orgogliosi di accompagnare un’iniziativa che fa conoscere i Sibillini e, insieme, porta l’Europa nelle nostre piazze».
Il programma prevede lezioni, laboratori, simulazioni, mentoring e attività di orientamento alle carriere europee. Una parte importante sarà però aperta alla cittadinanza, con cinque appuntamenti pubblici in italiano.
Cinque incontri aperti alla comunità
Si parte mercoledì 26 agosto alle 18.30, nella Collegiata di Amandola, con l'inaugurazione e la lectio magistralis “In difesa dell’Europa” di Alessandro Mulieri, del CNRS di Parigi, moderata da Raffaele Vitali.
Giovedì 27 agosto, alle 19 in piazza Risorgimento, si parlerà de “L’Europa nell’Atlantico e nel mondo”, a partire dal libro “Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell’era Trump” di Mario Del Pero.
Venerdì 28 agosto spazio a “L’Europa e i suoi territori: la politica di coesione”, mentre sabato 29 agosto il tema sarà “La sicurezza e la difesa dell’Unione europea” con Roberto Tallei di SkyTg24 a moderarre Salvatore De Meo, Fabio Massimo Castaldo e Anna Polico.
