
AMANDOLA – Una giornata all'insegna dello sport, dell'inclusione e dei valori educativi che esso sa trasmettere. Sabato 30 maggio Amandola ha ospitato la "Giornata dello Sport e Turismo Sibillini", un evento organizzato dagli studenti dell'Istituto Tecnico Economico dell'Omnicomprensivo che ha trasformato la città in una grande palestra a cielo aperto, coinvolgendo oltre 120 giovani tra i 5 e i 15 anni.
Dalle prime ore della mattina, il Campo Sportivo, le Scuole Medie Ricci Spadoni, i campi da tennis e Piazza Risorgimento sono stati animati da attività, incontri e momenti di confronto che hanno unito sport, formazione e promozione del territorio.
Ad aprire la manifestazione sono stati i saluti della dirigente scolastica Rita Di Persio e della professoressa Erica Cupelli, promotrice dell'iniziativa, che ha ringraziato le numerose associazioni coinvolte: il Circolo Tennis "Il Principe", il CAI Amandola, Affinity Dance, l'A.S.D. Pallavolo Sibillini, il Bici Club Amandola, l'A.S.D. Polisportiva Amaranto e la Bocciofila Amandolese.
Uno dei momenti più significativi della giornata è arrivato alle 10.30 quando tutti i partecipanti hanno alzato al cielo la #WhiteCard, simbolo internazionale di inclusione, uguaglianza e fratellanza. Un gesto carico di significato, aderendo alla campagna mondiale "Dove c'è sport, c'è pace" promossa dall'organizzazione Peace and Sport. Un messaggio forte e positivo che ribalta il concetto dei tradizionali cartellini gialli e rossi per celebrare il fair play, il rispetto e la solidarietà.


La mattinata è proseguita con una ricca serie di attività sportive: bocce, pallavolo, danza, calcio e mountain bike hanno visto protagonisti decine di bambini e ragazzi, accompagnati dagli studenti dell'ITE e dai docenti dell'istituto. Parallelamente, all'Auditorium Vittorio Virgili, il professor Marco Fava ha tenuto un incontro dedicato alla gestione delle associazioni sportive dilettantistiche, seguito dalla consegna degli attestati del corso "Buste Paghe" agli studenti delle classi quarte e quinte dell'indirizzo economico.
Nel pomeriggio spazio al tennis e all'arrampicata, prima del gran finale in Piazza Risorgimento. Qui, dopo il saluto del sindaco Adolfo Marinangeli, che ha evidenziato il sostegno dell'amministrazione comunale alla manifestazione, si sono svolte le attese interviste con alcuni protagonisti dello sport nazionale e internazionale.
Particolarmente apprezzato l'intervento dei campioni del mondo di danza sportiva Emanuele Massacci e Jenny Heikkilä, laureatisi campioni iridati a San Marino nel novembre 2025. I due atleti hanno raccontato il percorso che li ha portati al titolo mondiale, sottolineando come costanza, sacrificio e determinazione siano stati fondamentali per raggiungere il successo, senza dimenticare il ruolo decisivo di famiglie, allenatori e sostenitori.
Messaggi altrettanto significativi sono arrivati dal mondo della pallavolo con Massimiliano Ortenzi, allenatore, e Riccardo Vecchi, giocatore della Yuasa Battery Grottazzolina. Ortenzi ha invitato i giovani a non temere gli errori: «L'errore è una parte essenziale del processo di apprendimento. Senza errore non c'è evoluzione». Vecchi ha invece ripercorso il suo lungo cammino sportivo, iniziato nel minivolley e culminato nella SuperLega: «Non scoraggiatevi. Sono stati diciotto anni di sacrifici e gioie, ma ne è valsa decisamente la pena».
Grande emozione anche per la testimonianza di Maya, giovane atleta amandolese protagonista nel Ju Jitsu a livello internazionale. Dopo il quinto posto agli Europei di Cipro, il secondo posto ai Mondiali Under 14 e la conquista del titolo nazionale italiano, la giovane campionessa ha raccontato la propria esperienza fatta di impegno quotidiano e rinunce affrontate con passione.


A chiudere il ciclo degli interventi è stata Francesca Pomeri, medaglia d'argento olimpica nel nuoto sincronizzato ai Giochi di Rio 2016, che ha condiviso con i ragazzi la propria esperienza sportiva e umana, trasmettendo valori di perseveranza e dedizione.
La serata si è poi trasformata in una festa con le esibizioni dei campioni mondiali di danza, delle ballerine di Affinity Dance, dei bambini della scuola primaria e degli studenti dell'ITE. A suggellare una giornata ricca di emozioni, la consegna degli attestati di partecipazione e il dj set finale di DJ Monald.
Una manifestazione che ha saputo coniugare sport, educazione, turismo e inclusione, confermando il ruolo centrale della scuola nella costruzione di opportunità di crescita per i giovani e valorizzando al tempo stesso il territorio dei Sibillini attraverso i suoi migliori ambasciatori: i ragazzi.
