
ALTIDONA – Un rotolo di carta igienica può diventare un pesce, un semplice materiale di recupero può trasformarsi in una creatura marina e una giornata in spiaggia può diventare un’occasione per imparare a rispettare l’ambiente. È questo il messaggio lanciato a Marina di Altidona con il laboratorio “Costruiamo la nostra mascotte marina”, ospitato oggi ai Bagni Sant’Andrea Chalet.
L’iniziativa ha unito educazione ambientale e creatività, coinvolgendo i partecipanti in un percorso dedicato al mare, ai rifiuti e al riuso. L’appuntamento rientra nel progetto “Ambiente bene comune – ABC di Altidona 2026”, promosso dall’Amministrazione comunale di Altidona in collaborazione con Marche a rifiuti zero.
Durante l’incontro sono state analizzate alcune delle tipologie di rifiuti marini più frequenti, con particolare attenzione alla plastica monouso che ancora troppo spesso raggiunge le spiagge e il mare. Un momento di confronto che ha permesso di riflettere anche sulle alternative sostenibili: prodotti riutilizzabili, lavabili, biodegradabili e riciclabili.
La seconda parte del laboratorio ha trasformato la riflessione in un’attività pratica. Utilizzando soprattutto rotoli di carta igienica e altri materiali di recupero, i partecipanti hanno realizzato pesci e simpatiche creature del mare, dando vita alla mascotte dell’iniziativa.
Un’attività semplice, ma con un messaggio preciso: riutilizzare significa ridurre gli sprechi, allungare la vita degli oggetti e contribuire concretamente alla tutela del territorio.




Il progetto ABC di Altidona punta infatti a coinvolgere amministrazione, attività commerciali, cittadini e turisti nella diffusione di comportamenti più responsabili, dalla riduzione dei rifiuti alla fonte all’utilizzo di packaging sostenibili.
L’obiettivo è costruire una consapevolezza ambientale condivisa, con particolare attenzione alla tutela del mare e alla promozione di forme di ecoturismo.
Un ringraziamento è stato rivolto ai Bagni Sant’Andrea Chalet per aver ospitato e sostenuto l’iniziativa e per l’adesione al progetto.
Il messaggio conclusivo è semplice: meno usa e getta, più riuso. Più consapevolezza, più cura per il mare.
