
SANT’ELPIDIO A MARE – Se aveva bisogno di una vera conferma, Antonio Albunia l’ha trovata: confermato alla presidenza del Tennacola dal 96% dei soci, tutti quelli che hanno preso parte all'assemblea.
I soci non hanno avuto dubbi nel promuovere l’attuale Cda, che cambierà nel prossimo mandato perché è stato deciso che passa da tre, con la conferma della vice Elsa Coprpetti e del consigliere Leonardo Apolloni, a cinque componenti. Una scelta che segue lo statuto, che prevede i cinque coonsiglieri: in consiglio entrano per tre anni la commercialista Monica Catini e l’architetta Laura Cozzoni.
La conferma non arriva per caso, ci sono due numeri a pesare: gli investimenti passati da 5 a 15 milioni di euro e la società ha chiuso con un milione di euro di utile. “Abbiamo raggiunto risultati importanti sotto tutti i punti di vista. L'allargamento del Consiglio risponde alla volontà di rafforzare ulteriormente il legame con il territorio: l’assemblea ha scelto due professioniste di alto profilo”.
Guardando agli investimenti, nel corso del primo mandato ha puntato sull’ammodernamento e la digitalizzazione della rete idrica, sulla formazione del personale e sul rinnovo del parco mezzi, che significa anche maggiore sicurezza.
“Essere solidi finanziariamente e garantire investimenti, questo – riprende la vice presidente – è piaciuto ai soci”. Ed è piaciuto anche agli oltre cento dipendenti che operano su 27 comuni, 14 nel Fermano, e sentono il loro futuro sicuro.
Tra i progetti strategici figura la nuova sede aziendale, attesa peer il 2027. “Un Cda – aggiunge Apolloni - che coniuga visione, innovazione ed equilibrio finanziario, ha ottenuto il massimo gradimento da parte dei soci. Un riconoscimento fondamentale per pianificare il prossimo triennio”.
Albunia su un punto si sofferma, quello di avere reso il Tennacola autosufficiente a livello operativo, “quindi non più dipendente da operatori esterni. E questo senza incidere sulle tariffe a carico degli utenti, che restano contenute”.
Con questa base il presidente pensa al prossimo triennio: “Vogliamo aprire una sede nel maceratese, a Loro Piceno e poi rafforzeremo i percorsi di sostenibilità. Noi – conclude Albunia - vogliamo rendere Tennacola una società sempre più solida, vicina ai cittadini e presente sul territorio. Il tutto collaborando con l’ATO 4”.
