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A Fermo il primo corso universitario per studenti sordi: il ministero punta su Nofri e la San Domenico

5 Novembre 2020

FERMO - Sarà la “San Domenico” di Fermo a sperimentare, per prima in
Italia, il corso di laurea per Interpreti internazionali delle lingue
dei segni.
La novità, che vedrà protagonista la Scuola superiore per
mediatori linguistici diretta da Carlo Nofri, è stata presentata
durante un convegno internazionale sull’inclusione scolastica degli
studenti sordi e la formazione universitaria degli interpreti delle
lingue dei segni. All’evento organizzato dall’Ossmed (Osservatorio
nazionale sulla mediazione linguistica e culturale) si sono collegati
più di 250 partecipanti da tutta Italia. Il nuovo corso di laurea è
ispirato a una risoluzione del Parlamento europeo del 2016 ed è frutto
di un partenariato interuniversitario riunito intorno al progetto Lils
(Laurea per interpreti nelle lingue dei segni), cofinanziato dai
Ministeri dell’Istruzione e dell’Università.

Il convegno, moderato da Nofri, il 'romano' che si è innamorato del capoluogo, è stato reso accessibile anche ai non
udenti, grazie alla traduzione simultanea in Lis (Lingua dei segni
italiana). Tra gli interventi da segnalare, quelli dei ministri Lucia
Azzolina e Gaetano Manfredi
e del consigliere per la disabilità del
premier Conte, Giuseppe Recinto. Per la Commissione Nazionale Unesco,
è intervenuto il segretario generale Enrico Vicenti, per la Regione
Marche, l’assessora all’Istruzione Giorgia Latini, per il Comune di
Fermo, il consigliere delegato alla Learning City Francesco Trasatti.
Collegato da Washington, c’era Hansel Bauman, tra i massimi esperti di
architettura “deaf friendly”. Del progetto è partner anche il Centro
per la ricerca e la sperimentazione della Rai di Torino. Il direttore
Gino Alberico ha illustrato le innovazioni tecnologiche che la
televisione pubblica sta sviluppando per favorire l'accesso
all'informazione dei disabili sensoriali.

I lavori si sono conclusi con la presentazione di due progetti in
itinere: la prima traduzione in lingua italiana dell’opera “Sign
Language” di William Stokoe che, nel 1960, ha ideato l’approccio
scientifico strutturalista allo studio delle lingue segnate, e l’app
digitale e quadrilingue “Signlexicon”
, per implementare il glossario
delle lingue segnate per scopi accademici.

Per Nofri un successo personale, per Fermo una occasione da non perdere. Considerando anche il progetto su cui il direttore della San Domenico sta lavorando da anni, ovvero rendere Fermo una città deaf friendly, quindi inclusiva e turisticamente ancora più attraente.

redazione@laprovinciadifermo.com

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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