
I tre re non perdono il torno. Per il terzo anno consecutivo, Controluce Pizzeria è stata inserita nella prestigiosa guida “50 Top Pizza Italia 2026 – Pizzerie Eccellenti”, confermandosi tra le realtà di riferimento del panorama italiano. Con il locale creato dallo stellato Richar dAbou Zaki a Porto Sant’Elpidio, ci sono anche Alberto Farina a Lido di Fermo e Mamma Rosa, il regno di Marcello d’Erasmo a Ortezzano.
“Un riconoscimento che premia la costanza, la qualità e una visione che negli anni ha saputo distinguersi, trasformando Controluce in un luogo dove pizza, mixology, spettacolo e ospitalità si incontrano per offrire un’esperienza unica” commenta Abou Zaki.
Entrare nella classifica significa veder premiato il lavoro quotidiano, la ricerca dell’ingrediente, l’attenzione al cliente. “È un risultato che appartiene a tutta la nostra squadra, che ogni giorno lavora con passione e dedizione. Continueremo a crescere senza mai perdere la voglia di migliorarci” prosegue lo chef.
La scheda sulla guida parla di Controluce come di “locale moderno, ben arredato, pulito che ospita spettacoli. Il personale è accogliente e cordiale. L’impasto della pizza è composto prevalentemente da farine 00 con una piccola percentuale di farina integrale e risulta facilmente digeribile. Gli abbinamenti sono moderni, fantasiosi ed equilibrati”
Parole che Abou Zaki condivide con i clienti, “sono loro che ci premiano ogni giorno che ci fanno sentire dei veri ambasciatori gastronomici del territorio”.

Per Alberto Farina, i giudici di Top Pizza parlano di “proposte della pizza stuzzicano curiosità e palato, con tre cotture diverse e tre forni. Tra doppia cottura, padellino e napoletane contemporanee, spicca la varietà Finarella. Nel menu più varianti di margherite e marinare. Impasti digeribili”.

Il re della classifica, per durata nel tempo, è senza dubbio Marcello d’Erasmo, che ha dato il suo nome a quella che è sempre stata Mamma Rosa: “Sempre gettonata, propone un impasto che sfugge alle definizioni standard: soffice, leggero e digeribile.
Non solo pizza, che resta la specialità, ma anche numerosi piatti e classici intramontabili come le mitiche olive ascolane o il pane, che arriva in assaggio: friabile e gustoso. Servizio veloce, sala ampia tra pizze tradizionali e proposte creative”.
