
di Chiara Fermani
PORTOSAN GIORGIO - Cresce l’attesa a Grottazzolina per il derby marchigiano di Superlega, una sfida che va ben oltre i tre punti in palio. Mercoledì 14 gennaio, alle 20.30, il PalaSavelli ospiterà Yuasa Battery–Lube Civitanova, una partita che profuma di rivalità, orgoglio territoriale e bisogno di risposte, soprattutto per i padroni di casa.
La classifica racconta di due momenti molto diversi: Civitanova occupa attualmente il sesto posto ed è pienamente in corsa per le posizioni di vertice, mentre la Yuasa è dodicesima e lotta per rimanere agganciata al gruppo salvezza. Ma il derby, si sa, segue logiche tutte sue e spesso riesce a scardinare pronostici e valori tecnici.
A ricordarlo è anche il presidente Rossano Romiti, che ha voluto inquadrare il match come un evento prima ancora che come una partita: “Il derby sarà una festa e così deve essere – sottolinea il presidente Rossano Romiti – una festa di sport, di pallavolo, di passione per la propria squadra. Un match che esalta le potenzialità delle Marche. Due squadre in Superlega così vicine geograficamente: se non è un record, poco ci manca”.
Parole che restituiscono il senso di una sfida capace di unire e dividere, di accendere il campanilismo senza perdere di vista il valore sportivo e culturale dell’evento.
La Yuasa arriva al derby con il bisogno concreto di punti, ma anche con la volontà di dimostrare di non essere una semplice comparsa nel campionato più competitivo al mondo. “Da parte nostra c’è tantissima voglia di riscatto e di far bene. I punti servirebbero come la manna per la classifica – confessa il presidente, senza nascondere la realtà – il divario tecnico, legato a budget molto diversi, è evidente. Ma non vogliamo essere comparse. Questo no”.
In campo, oltre agli aspetti tecnici, peseranno anche quelli umani. Tra i giocatori più attesi c’è il giovane opposto della Yuasa, Golzadeh, chiamato a trovare concentrazione e serenità in un momento personale complicato. La situazione in Iran, suo Paese d’origine, con le difficoltà nei contatti con la famiglia e l’assenza di internet, rappresenta un carico emotivo non semplice da gestire. Un tema richiamato anche da Falaschi nel programma domenicale di Andrea Zorzi e Brogioni, a testimonianza di come il gruppo sia sensibile a ciò che accade fuori dal campo.
Lo stesso Falaschi, regista della Yuasa, non ha nascosto le difficoltà della squadra intervenendo ad “After Hours” con Zorzi: “non esprimiamo una pallavolo degna in questo momento, quanto perdi 14 partite su 15 meriti di essere ultimo in classifica, c'è poco da girarci intorno. Ci portiamo dietro degli errori da un po' di tempo, le squadre ci studiano e aspettano che facciamo quegli errori. Quando una squadra perde il primo imputato è il palleggiatore, è normale che sia così, on c'è un capro espiatorio, bisogna cercare sempre di uscirne di squadra e noi in questo facciamo ancora difficoltà”.
Romiti, infine, ha voluto lanciare un messaggio chiaro alla squadra: “Vorrei i nostri giocatori lottare su ogni pallone. Anzi, non vorrei: devono e dovranno lottare su ogni pallone”. Perché nel derby, più ancora della tecnica, contano cuore, carattere e la capacità di crederci fino all’ultimo scambio. Il PalaSavelli si prepara a una serata da tutto esaurito: la prevendita su vivaticket.com procede spedita e la biglietteria resta aperta ogni pomeriggio dalle 17.
