
PORTO SAN GIORGIO - Il primo giorno del 2026 si apre con una notizia che pochi tifosi della Yuasa Battery Grottazzolina si aspettavano, soprattutto dopo settimane di attesa e speranze: è arrivata la risoluzione anticipata e consensuale del contratto tra la M&G Scuola Pallavolo e Dusan Petkovic.
Una separazione condivisa, maturata per consentire all’opposto serbo di rientrare in patria e recuperare al meglio dalle problematiche fisiche che lo hanno condizionato negli ultimi mesi.
Petkovic, assoluto protagonista della storica salvezza conquistata nella passata stagione, quest’anno non è mai riuscito a lasciare davvero il segno sul taraflex.
Sempre seduto in panchina, salvo due brevi apparizioni, il bomber serbo non ha mai disputato un set per intero, frenato da acciacchi continui che ne hanno limitato l’impiego.
Al suo posto si è fatto trovare prontissimo l’iraniano Amir Golzadeh, che ha saputo raccogliere l’eredità con continuità e rendimento, diventando di fatto il riferimento offensivo della squadra.In molti, però, attendevano il ritorno in campo di Petkovic come possibile svolta per ritrovare la vittoria e cambiare l’inerzia di una stagione complicata.
Invece, proprio nel giorno che inaugura il nuovo anno, arriva una decisione che guarda più alla tutela della salute dell’atleta e alle esigenze del club di poter contare su un organico pienamente disponibile, considerando anche il calendario fitto che accompagnerà la squadra fino al termine della regular season, previsto per il 25 febbraio.
Ora lo sguardo è tutto rivolto al campo. Domenica 4 gennaio, alle ore 18, il Palasavelli ospiterà la sfida contro Cisterna: una partita dal peso specifico enorme, cruciale per provare a invertire la rotta e dare un segnale forte al campionato.
Chiara Fermani
