
FERMO - “Credevo fosse finita l'epoca in cui la politica a Fermo veniva decisa da altri comuni, eppure...”. In poche parole l’ex sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, oggi assessore alla Sanità in regione, manda un messaggio chiaro ai partiti che compongono il centrodestra. Rei, a suo avviso, di mettere bocca dove non dovrebbero.
La questione è esplosa con il comunicato congiunto di tutti i partiti. Nella foto si vedono i vertici e un dato spicca: nessuno è di Fermo. E allora, il pensiero di Calcinaro, perché devono mettere bocca in qualcosa che non li riguarda?
Sta di fatto che la presa di posizione del centrodestra ha spinto i civici che appoggiano il mondo Calcinaro, guidato ora da Mauro Torresi, a esporsi per il ‘futuro’ sindaco, ovvero Alberto Scarfini.
Prima il consigliere Bargoni, poi il dottor Acito e via via tante prese di posizione via social che l’avvocato assessore allo Sport ha premiato con un chiarissimo messaggio: “Felice di sentire la spinta di tanti per continuare il lavoro svolto per la nostra città. Io ci sono”.
Da capire ora se i partiti staranno con lui e se lui li vorrà con tanto di simboli. Se preferiranno fare una lista con candidato per sgravare Scarfini dal peso dei simboli, pronti poi a supportarlo in caso di ballottaggio.
O, soluzione che sarebbe ideale per Scarfini stesso, la dichiarazione di volersi presentare con i simboli sia solo un messaggio per alzare la posta nelle trattative, finendo poi per assecondare il volere di Calcinaro che ha sempre parlato di coalizione civica, a prescindere dal suo governare con il centrodestra in regione.
