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Ventilatori e doccette, gli agricoltori difendono le mucche dal caldo. "Ma il latte cala del 10%"

21 Agosto 2020

FERMO – Povere mucche, stressate come i loro padroni. Uno stress da caldo quello per gli animali nelle case e nelle fattorie dove sono già entrate in funzione ventole e doccette per aiutare le mucche che stanno producendo fino al 10% circa di latte in meno rispetto ai periodi normali per le alte temperature.

Il dato è della Coldiretti, considerando l'ultima ondata di caldo africano che sta investendo l'Italia da nord a sud con la colonnina di mercurio che sfiora i 40 gradi assediando le stalle della Pianura Padana dove si concentrano gli allevamenti per la produzione di latte destinato ai piu' grandi formaggi italiani Dop, dal Grana Padano al Parmigiano Reggiano. Ma anhe quelle sui Sibillini, dove nascono pregiati formaggi.

“Per le mucche - sottolinea la Coldiretti - il clima ideale è fra i 22 e i 24 gradi, oltre questo limite gli animali mangiano poco, bevono molto e producono meno latte. Per questo sono già scattate le contromisure anti afa nelle stalle dove gli abbeveratoi lavorano a pieno ritmo perché ogni singolo animale è arrivato a bere con le alte temperature di questi giorni fino a 140 litri di acqua al giorno contro i 70 dei periodi meno caldi.

Nelle stalle sono entrati in funzione anche ventilatori e doccette refrigeranti. Al calo delle produzioni di latte si aggiunge poi - continua la Coldiretti - un aumento dei costi alla stalla per i maggiori consumi di acqua ed energia che gli allevatori devono sostenere per aiutare gli animali a resistere all'assedio del caldo.

Il 20202 è al quarto posto, dal 1800, come anno più caldo (dati Isac Cnr). Si evidenzia anche la caduta del 30% di pioggia in meno che ha procurato l'allarme siccità in Italia dove i livelli del Po e dei grandi laghi sono in discesa, le riserve idriche nazionali in affanno, Fermano e Piceno stanno già convivendo con le chiusure notturne dei serbatoi, ed è favorito il propagarsi degli incendi spesso dolosi.

Con il clima torrido e la siccità gli agricoltori preparano irrigazioni di soccorso per salvare le colture in campo, dalle insalate ai peperoni, dalle angurie ai pomodori, bruciati dalle alte temperature. Scende il Po, i maggiori laghi del nord che dissetano la Pianura Padana sono in affanno con il lago Maggiore che è svuotato per l'83%, il lago Como per il 75%e quello di Iseo al 55%.

“Ma sono in forte deficit da mesi anche i bacini del centro-sud - conclude la Coldiretti - dalle Marche alla Sicilia, dalla Puglia fino alla Basilicata dove i principali invasi hanno 50 milioni di metri cubi di acqua in meno rispetto allo stesso periodo del 2019 secondo l'Autorità di bacino regionale”. 

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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