Brand olandese fondato nel 2009. Un coppia che coniuga il background di design tecnico, che pensa al meccanismo, e la designer della moda, che crea l’accessorio reale. È nato così Secrid, il mini portafoglio. Sono partiti con un card protector, in Olanda la necessità è esplosa prima visto il boom dei pagamenti elettronici.
Da lì, il secondo step con la prima ‘copertura’ del card protector in alluminio con i vari pellami , creando dei mini wallet. Da un lato l’alluminio con le carte che escono a ventaglio e all’interno la possibilità di inserire anche il contante. Comodità e compattezza enza mai perdere eleganzza e design.
“Un prodotto ‘made in Europe’ con i pellami che arrivano però dall’Italia, affidandosi a concerie di alto livello con cui è nata anche la ‘pelle Matte’ che garantisce anche la resistenza all’acqua, e il prodotto realizzato da cooperative sociali olandesi. Quindi si unisce capacità artigianale e qualità di lavoro, per rendere il tutto sostenibile, garantendo la rapidità di produzione che è fondamentale per soddisfare gli ordini” spiega Luca Davolio, divisione vendite del brand.
L’idea è una, ma in realtà poi ci sono tanti modelli che vanno a rispondere alle varie esigenze, giocando proprio sullo spessore, partendo dalle sei carte basiche alle 12 per i modelli top. Ed è partito un nuovo prodotto per fascia giovane utilizzando materiali alternativi alla pelle, fondamentale per chi cerca il green anche nel pezzo portante del prodotto.
L’Europa è il mercato principale, bene in Germania, e cresce l’Italia con il prodotto che entra in diverse tipologie di negozi, a cominciare dal made in Marche Anna Virgili per arrivare ai negozi di abbigliamento che cercano l’accessorio.
“La sfida ora è conquistare il mercato femminile. Il prodotto è entrato senza genere, ma l’uomo ne ha colto subito il potenziale. La nuova collezione, presentata al Pitti, guarda proprio all’altra metà del mondo che spesso è più attenta alla sostenibilità e alla riduzione dello spazio. E poi c’è la sfida delle ‘copie’, che noi acquistiamo e teniamo in ufficio, anche per darci forza. È nata una vera raccolta interna, abbiamo già 1500 pezzi. Ma se c’è un messaggio a cui i fondatori tengono è: ‘copiate i nostri valori, non il prodotto’. Per cui, se proprio volete fare un ‘Secrid’ finto, ribadiscono sempre, non dimenticate l’attenzione alla qualità del lavoro e alla sostenibilità del sistema produttivo” conclude Davolio.
r.vit.