
ANCONA – Un’estate da passare in volo. “L'annuncio di Ryanair per l’estate, con cinque rotte e 40 voli settimanali, rappresenta un segnale estremamente positivo per la crescita della connettività regionale, per il turismo e per il sistema economico delle Marche” commenta l’assessore regionale con delega all'Aeroporto, Giacomo Bugaro.
Bruxelles, Charleroi, Catania, Cracovia, Dusseldorf-Weeze e Londra Stansted: sono le mete dell'estate 2026 di Ryanair da Ancona. La compagnia aerea a basso costo opera da/per Ancona da 27 anni, con oltre 4,5 milioni di passeggeri trasportati dall'inizio delle operazioni.
“Il nostro impegno su Ancona è continuo. Per incrementare ulteriormente il traffico e il turismo in Italia Ryanair invita il governo italiano e le regioni ad abolire l'addizionale comunale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto con successo Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, sbloccando una crescita trasformativa di Ryanair. Se l'addizionale comunale venisse abolita in tutte le Regioni, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, una crescita del traffico fino a 80 milioni di passeggeri all'anno, oltre 250 nuove rotte e 15.500 nuovi posti di lavoro nelle regioni italiane» ha concluso” sottolinea l’azienda.
“La collaborazione con Ryanair, avviata 27 anni fa, continua a rappresentare un pilastro nel percorso di crescita del nostro aeroporto. Continuiamo a lavorare insieme affinché il vettore mantenga un ruolo rilevante nello sviluppo dello scalo e nella definizione del Piano Strategico 2027-2030” aggiunge Giorgio Buffa, amministratore delegato di Ancona International Airport.
Buffa a cui va il grazie di Bugaro: “Il suo è un lavoro serio, competente e orientato ai risultati che sta portando avanti, insieme a tutto il management, per il rilancio e il rafforzamento dello scalo. Il potenziamento dei collegamenti aerei è una leva fondamentale per sostenere la competitività delle imprese, favorire l'internazionalizzazione, migliorare l'accessibilità del territorio e valorizzare l'offerta turistica regionale”.
