MONTEFORTINO – Mentre si attende l’ok all’avvio dei lavori per il recupero dell’eremo di San Leonardo, dopo che la diocesi di Fermo ha presentato il progetto ora in fase di validazione e poi di finanziamento da parte del commissario Castelli, è stato sbloccato il recupero della chiesa di Santa Lucia.
La Conferenza permanente ha approvato l l’intervento di riparazione danni e miglioramento sismico della struttura ad aula unica di forma rettangolare, definita da una muratura portante perimetrale. Il pavimento è in marmitte di graniglia rossa mentre il presbiterio è pavimentato in ceramica finto cotto. La struttura portante verticale è costituita da una muratura mista in pietra arenaria, mattoni e tufo con alcuni riporti di intonacatura nella parete sopra l’abside.
“Il progetto esecutivo vede interventi di miglioramento sismico sulla muratura, sui collegamenti, sugli orizzontamenti e sulla copertura. Ci sarà il ripristino delle murature portanti mediante scuci-cuci, nonché rinforzo delle stesse mediante applicazione di intonaco armato sulle facciate interne abbinato a sistema "reticola" per le facciate esterne, l’ inserimento di tiranti in acciaio nelle due direzioni principali della struttura, costituiti da piatti in acciaio collegati ai capochiavi a paletto esterni tramite una barra in acciaio” spiega il commissario Castelli.
Non solo “interventi in fondazione, in particolare la realizzazione di travi di sottofondazione consistente in cordoli perimetrali e il rifacimento totale del solaio di copertura della canonica, il consolidamento degli elementi strutturali lignei recuperabili, il trattamento degli stessi, la sostituzione degli elementi non recuperabili con travi in legno massiccio”. L’importo totale dei lavori è di 400.000,00 euro.
“Tuteliamo i nostri beni di inestimabile valore sociale e religioso. È un lavoro fondamentale che è essenziale per il rilancio di tutto il nostro appennino” conclude Castelli.