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Un milione di euro per superare il Covid: Porto San Giorgio investe. "Maxi sconto sulla Tari e investimenti"

19 Giugno 2020

PORTO SAN GIORGIO – La manovra Covid di Porto San Giorgio parte dalla spiaggia e punta a incidere. “Misure per aiutare la città a sopportare i danni causati dalla pandemia. Due piani: tributario e sociale. L’aiuto che vogliamo dare a Porto San Giorgio non è solo economico, ma anche qualcosa che possa aiutare la prospettiva della città”.

Si parte dalla Tari, poi Tosap, i parcheggi a pagamento e le concessioni. “La misura chiave è la Tari che ha una parte fissa e una variabile di competenza comunale”. L’autorità nazionale con una delibera ha fissato un minimo regolatorio, un 25% per il periodo di lockdown. “Noi, invece, abbattiamo la quota variabile del 100% fino a fine anno alle categorie che hanno subito un danno. Solo questa manovra vale 600mila euro e con il nostro bilancio copriamo il 45% di taglio alla Tari”. Se questo è possibile è perché il bilancio è sano, da qui il plauso del sindaco all’assessora Filomena Varlotta. E per far capire quanto inciderà, ecco l’esempio chiave: “Un balneare che in media paga 7mila euro risparmierà sui 2500 euro, con prima rata rinviata a ottobre”.

Il secondo intervento è sulla Tosap: “Lo Stato esenta fino al 30 ottobre i pubblici esercizi. Noi esentiamo anche gli artigiani e i commercianti in genere”. Il terzo è sulle strisce blu: “Sono esentati in tutta la città fino al 30 giugno. Dal primo luglio riprenderanno, ma liberi domenica e festivi a ovest della ferrovia fino a fine anno. Avremmo osato di più, ma esigenze di turnover sul lungomare e in altre parti della città”.

Per quanto riguarda le concessioni comunali, il canone viene ridotto dell’80% alle stagionali e del 50% alle comunali. “Inserito anche un impegno di spesa per le sanificazioni. La Sgds si occupa di parchi e giochi, ma abbiamo deciso di andare a sanificare anche le zone ‘pubbliche’ fuori dalle farmacie, le pensiline dell’autobus, fuori dagli uffici comunali. E una volta a settimana interverremo per dare un segnale a cittadini e turisti”.

È stato creato anche un fondo di 30mila euro per nuove aperture di attività: “Presto ci sarà un regolamento, ma riguarderà ogni tipologia di realtà economica”. E questo si aggiunge ai 50mila euro già a bilancio per le famiglie in difficoltà.

La manovra ha anche uno sguardo rivolto agli investimenti. “Dopo gli aiuti per reggere il presente e superare la criticità, poi bisogna guardare allo sviluppo”. Questo significa investire su alcune parti della città “che individueremo con la maggioranza”, per rendere la città più bella: “Lo faremo con centinaia di migliaia di euro”.

È soddisfatto il sindaco, non lo nega: “Un milione di euro per superare questo momento che segna l’Italia. per adesso facciamo la nostra parte, poi volendo interverremo con nuove misure”. Decreto dopo decreto, il Comune ha saputo agire partendo dalla sospensione dei mutui, rinegoziandone alcuni scientificamente e questo ci ha permesso di recuperare importanti risorse. “Un’azione sui piani di ammortamento per superare la necessità. E poi abbiamo intercettato tutti gli aiuti del Governo” conclude l’assessora.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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