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Un Cristo del 500, il gin fatto con le erbe dei Sibillini, vicoli e artisti: tre giorni con Fermo Attivo by night

12 Agosto 2020

FERMO – Nessuna crisi del settimo anno, Fermo Attivo torna cambiando solo periodo e dalla primavera passa all’estate. “A metà luglio l’Amministrazione mi ha dato fiducia e la macchina è entrata in azione” spiega Bibi Iacopini. Una edizione speciale, in notturna (18-23) da domenica a martedì 18.

Si riparte dal cortile di palazzo Raccamadoro, grazie alla disponibilità di Carlo Iommi e Nunzia Luciani, che hanno organizzato per lunedì sera anche un evento, davanti alla biblioteca, con la presentazione della Scuderia Firmum, che dominava negli anni ’50 e ’60. “Abbiamo avuto l’onore di essere affiliati all’Aci storico, presenteremo questa scuderia con il marchese Luigi Pelagallo, erede di quegli anni d’oro, che - riprende Iommi, che ha trovato il vecchio stemma tra le carte del padre - correva negli anni ’60, e una esposizione delle auto d’epoca”.

Francesco Trasatti non ha mai esitato, perché Fermo Attivo è da anni un riferimento per turisti e cittadini che vogliono conoscere luoghi spesso dimenticati. “I musei saranno aperti, per dare una cornice ideale a chi passeggerà per Fermo in sicurezza, ammirando esposizioni nei luoghi più affascinanti. Merito a Bibi, che sa cucire un programma di alto livello. Ci siamo re-inventati in questa estate e stiamo raccogliendo i frutti delle scelte”.

Fermo Attivo serve per scoprire la città, ma anche per dare risalto ad artisti locali e non, grazie alla capacità organizzativa di Patrizia Di Ruscio. Rossano Cipolletti e Margherita Biruschi sono due degli artisti che esporranno, tra i 60 personaggi coinvolti: “Palazzo Azzolino sarà la casa del fotocineclub di Fermo, che celebra i suoi 60 anni con una mostra, realizzata per il 40ennale sulla ‘Fermo così’. Mostre anche sotto palazzo dei Priori con tanto di scuola di acquerelli”.

Il percorso ha due possibilità di azione muovendosi dal corso verso via Recanati o tra via degli aceti e via Leopardi. Si parte dall’antica sorgente del teatro romano, torre Matteucci, i palazzi Azzolino ed Erioni Falconi, poi l’arcivescovado con il giardino e l’androne visitabili non più di giorno, ma di sera, le chiese di san Girolamo, con le suore che pregano e cantano a ogni ora e che conserva al suo interno un crocefisso della fine del 500 donato dal conte Matteucci e che ogni anno a settembre viene portato nella parte più alta per la benedizione della città, e san Domenico.

Altra iniziativa è la ‘Gin experience’ nel belvedere di piazzale Azzolino, con un maceratese che produce un gin particolare fatto con erbe dei Sibillini. “E per finire, il 18, la serata spuma che nasce come anti moyto e farà rivivere gli anni ’70 anche con i vinili che riempiranno l’aria di musica”.

Infine la postazione campanaria di Armando De Santis che dalle 18 alle 20 in piazza del Popolo permetterà di giocare e suonare le tre campane che hanno tonalità diverse. “E come guida i cartelli che Fermo Attivo crea ogni anno, ma quest’anno ci saranno i tour con la guida Emanuele Luciani”.

Inaugurazione affidata al quartetto di sax del Conservatorio del maestro Mazzoni, domenica alle 17.30. musica anche con Cantiere Musicale e Armonicamente che lunedì dalle 18 alle 20 organizzano un ‘avvicinamento alla musica’ nel cortile di palazzo Raccamadoro. “Un ricco programma, un’idea nata strada facendo che non crea assembramenti, ma che riempirà la città in sicurezza richiamando, sono certo, anche i turisti della costa” conclude Paolo Calcinaro.

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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