
MONTE URANO – La minoranza di Nuovamente Monte Urano torna all’attacco. Questa volta per l’assenza di un servizio fondamentale: l’ufficio postale chiuso da luglio. per i lavori legati al Progetto Polis. “Dovevano finire a ottobre, invece siamo di fonte a una mancanza di certezze e tempi”.
La città è rimasta così senza ufficio postale. “Manca anche il bancomat, parliamo di disagi evidenti per cittadini, famiglie e soprattutto per anziani e persone più fragili. L’unica alternativa continua a essere lo spostamento nei comuni vicini, con costi e difficoltà che ricadono interamente sui cittadini” proseguono i consiglieri di centrosinistra.
Che sono però anche consapevoli che il Comune ha margini di intervento limitati, trattandosi di Poste Italiane. “Ma è altrettanto vero che l’Amministrazione sembra totalmente disinteressata a questi disagi, senza alcuna iniziativa per sollecitare soluzioni o tutelare la comunità”.
Le alternative secondo la minoranza non mancavano: “A Petritoli era stato aperto uno sportello provvisorio durante i lavori. A Pedao un ufficio all’interno del container, a San Severino era stata trovata una sede alternativa. Perché a Monte Urano no?”. La richiesta finale è all’amministrazione affinché si attivi per ripristinare almeno un servizio minimo.
