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Tutti vogliono sposarsi in Italia: Petritoli regina dei matrimoni stranieri. Pezzani: 20 nel 2025, già 13 prenotati

24 Febbraio 2026

di Raffaele Vitali

PETRITOLI – Quando si parla di destination wedding in Italia, Petritoli si conferma una delle mete di riferimento per le coppie straniere. A sottolinearlo è il sindaco Luca Pezzani, che traccia un bilancio più che positivo: “Il 2025 è stato un anno importante. Abbiamo celebrato 20 matrimoni. Per noi è una soddisfazione massima: non ci stupiscono i dati nazionali, ne siamo parte e vediamo un ritorno preciso sul territorio».

Un dato su tutti colpisce: il 70% delle richieste arriva dagli Stati Uniti. “Un trend consolidato negli ultimi tre anni – spiega Pezzani – e precedente anche ai grandi eventi mediatici che hanno acceso i riflettori sull’Italia, come Bezos a Venezia. Gli Usa hanno da tempo superato Inghilterra e Nord Europa”.

Per il 2026 le prospettive sono altrettanto incoraggianti: “Stiamo monitorando le prenotazioni, ne abbiamo già 13 confermate, con le prime celebrazioni a partire da maggio che dà il via a quattro mesi molto intensi”.

Paesaggio e identità come punti di forza

La destagionalizzazione resta una sfida. “Piacerebbe a tutti – ammette il sindaco – ma il nostro settore è fortemente legato agli spazi esterni, quindi è ancora lontana. Si predilige il bel tempo”. A fare la differenza è il contesto: “Il paesaggio si presta in modo naturale. Non è solo la particolarità del borgo: qui si uniscono montagne e mare alle colline, un mix che conquista”.

Sul fronte promozione, Pezzani è prudente: “Una promozione specifica è complessa. Ne ho parlato anche con Turismarche poche settimane fa. È un tema da ragionare bene. Di certo non possiamo cullarci sugli allori. Dove investire e come? L’America è grande e moto diversa al suo interno, per fare un esempio”.

Intanto, insieme alla Regione Marche, è nato il portale “Visit Petritoli”, una prima vetrina dedicata al territorio e al mondo wedding. Con il fondo Gal è stato inoltre restaurato un palazzo che oggi ospita una mostra permanente dedicata ai matrimoni – tra fotografie e abiti – una sala convegni e uno spazio utilizzabile anche per celebrazioni.

Un indotto che si consolida

“Il tessuto commerciale creato attorno ai matrimoni, dalle scarpe al parrucchiere, sopravvive e si consolida – sottolinea Pezzani –. Con fatica, ma trovando proprio nei matrimoni una linfa che dura diversi mesi”.

Il sindaco respinge l’idea di una competizione tra borghi della Valdaso in tema matrimoni: “I numeri ci sono per tutti. Non è che se cresce Monterubbiano scende Petritoli. Lavorare insieme sarebbe meglio, ma è complicato. Me lo ha insegnato anche l’esperienza di Marca Fermana”.

Determinante l’investimento attraverso il progetto “Borghi Accoglienti”: un milione di euro complessivo (300 mila per il pubblico e 700 mila per il privato) che ha rafforzato la rete wedding con Moresco e Monte Vidon Combatte. “Abbiamo potenziato i servizi: dal bike park alla sala degustazioni nel birrificio artigianale, fino alla spa in un B&B e alla creazione di 18 nuovi posti letto con il recupero di appartamenti in zona Rocca”.

Un fenomeno nazionale in crescita

I numeri confermano che il sogno del matrimonio italiano continua a conquistare gli stranieri. Secondo l’Osservatorio Destination Wedding in Italy di Convention Bureau Italia, nel 2025 le celebrazioni di coppie estere sono cresciute del 9,8%, per un totale di 16.700 eventi, con un fatturato salito a 1,1 miliardi di euro (+19,6%). Gli invitati complessivi sono stati 1,1 milioni, con 3 milioni di pernottamenti e un budget medio di 67mila euro.

Quasi un terzo delle unioni riguarda coppie statunitensi (31,7%), seguite da britannici (20,7%), tedeschi e svizzeri. %). Quasi la metà degli sposi (il 48,1%) sono di origine extraeuropea e segnali positivi arrivano anche da Australia, Canada, Brasile, Emirati Arabi, India e Cina. “Si tratta di un fenomeno che inizia a occupare i periodi di bassa stagione, seguendo le nostre strategie di delocalizzazione” ha spiegato la presidente del Convention Bureau Italia, Carlotta Ferrari.

In particolare, sempre più persone scelgono i primi (+1,3%) e gli ultimi mesi dell'anno, con il quarto trimestre che raggiunge quota 14,3% (il 2,5% in più rispetto al 2024). “È molto forte nelle città d'arte e nelle principali mete turistiche del nostro Paese, ma è in crescita nelle aree extraurbane”.

A livello territoriale, il Centro Italia intercetta il 30% degli eventi, mentre il Sud e le Isole il 30,4%. Tra le regioni più richieste resta la Toscana, seguita da Lombardia, Campania, Piemonte e Marche.

GLI AFFARI

Nel complesso, tra destination wedding internazionale e mercato domestico, il volume d’affari raggiunge 1,5 miliardi di euro, con oltre 25mila eventi e 4,1 milioni di notti prenotate. Si prevede che nel 2026 si concentreranno le richieste per matrimoni piccoli e intimi (28%), eventi distribuiti su più giorni (21,2%), fughe d'amore (10,4%), riti sostenibili (8,5%), tra coppie omosessuali (8,5%) e celebrazioni in vigna (8,3%).

“Si cerca sempre di più l'unicità e autenticità - commenta Tobia Salvadori, direttore di Convention Bureau Italia -. Non tutti possono permettersi di intraprendere un viaggio e supportare quello dei propri invitati, ma non stiamo parlando necessariamente di sfarzo, quanto di una volontà delle coppie di avere un'esperienza memorabile ed esclusiva fondata sugli asset della vita locale”.

Il mercato domestico, ovvero i matrimoni italiani fuori dalla propria regione di appartenenza, mostra una crescita più contenuta rispetto al destination wedding internazionale, con oltre 8.500 eventi (+0,9% rispetto all'anno precedente), circa 793mila partecipanti (+2,2%), oltre 1,2 milioni di pernottamenti e un fatturato di oltre 369 milioni di euro per 43.400 euro di budget medio.

In questo scenario, Petritoli si ritaglia uno spazio significativo, dimostrando come anche un piccolo borgo possa competere sui mercati internazionali puntando su identità, qualità dell’accoglienza e visione strategica.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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