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Turismo, Porto San Giorgio porta alla Bit l'Ecomuseo. "Solo che non esiste ancora"

29 Gennaio 2020

PORTO SAN GIORGIO – Ma la Bit, Borsa internazionale del turismo, è una priorità per il Fermano? La regione, come sempre, mette a disposizione gli spazi e dà la possibilità di mettersi in mostra con brevi talk. Il quarto d’ora dell'11 febbraio dedicato a Porto San Giorgio, che ambisce a essere la regina del turismo provinciale, l’assessora Elisabetta Baldassarri lo spenderà parlando dell’Ecomuseo. Eh sì, l’ecomuseo. Che in realtà non esiste. È un progetto. Ma siccome è finanziato dalla Regione, 25mila euro, probabilmente è una scelta obbligata.

Almeno si spera. Cosa ci sia davvero in questo Ecomuseo non è chiaro. Perché unisce beni materiali a immateriali con un filone conduttore: la tradizione del mare. Porto San Giorgio ambisce a diventare il riferimento della cultura marinara. E l’idea è anche positiva. Il problema è quando questo avverrà. Visto che molto è legato al progetto del porto, che tra un cambio e l’altro ai vertici del Marina non sembra proprio immediato. Eppure, alla Bit si parlerà proprio di ecomuseo che ha una sola vera certezza, il video sul fortunale, uno di quei pezzi sempre buoni da giocarsi in ogni circostanza. Ma se a questo verrà abbinata una brochure nuova e luccicante, come chiesto dagli albergatori guidati da Vecchi, nessuno lo sa. Visto che a dieci giorni dalla Bit non è arrivata nessuna nota dal comune, di cui però si conoscono tutti gli spettacoli teatrali, recite incluse, che si svolgono ogni giorno.

“Vogliamo che Porto San Giorgio investa molto in tradizione e storia per essere strumento di conoscenza e consapevolezza, ma anche di promozione” furono le parole del sindaco Loira il 30 ottobre 2019 al termine della presentazione del progetto del porto. Una visione di città lodevole, ma futuristica. Solo che oggi la visione diventa presente visto che alla Bit si promuove quello che uno trova per l’estate in arrivo e non per il 2022.

 “Sarebbe bene conoscere qualcosa di questo Ecomuseo, almeno noi sangiorgesi. Così se arriva qualcuno che cerca ‘percorsi, attività didattiche e di ricerca che coinvolgono le persone locali’ sappiamo cosa rispondere. E invece, non esistendo, si rischia di rimanere a bocca aperta, come accadrà all’assessora” commenta laconico il consigliere di Fratelli d’Italia Andrea Agostini.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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