
FERMO – Penna sul foglio e stretta di mano, il comune di Fermo ha il pieno appoggio della Prefettura di Fermo, e quindi delle forze dell’ordine, nel nuovo percorso di prevenzione e contrasto alle truffe.
I due enti hanno rinnovato il protocollo che prevede un rafforzamento delle attività “per tutelare una delle fasce più fragili della popolazione, sempre più spesso bersaglio di raggiri e truffe”.
Nel dettaglio, il protocollo firmato da Mauro Torresi ed Edoardo D’Alascio, prevede una serie di interventi mirati, tra cui l’organizzazione di incontri pubblici di sensibilizzazione, promossi dal Comune insieme con le forze dell’ordine, per informare la cittadinanza sulle modalità più diffuse di truffa e sui comportamenti da adottare per prevenirle.
Delle brochure mirate spiegheranno le truffe più communi: telefoniche, porta a porta e online. All’interno, indicazioni chiare e semplici su come difendersi. Dopo aver formatole persone, no mancheranno i momenti di comunità, in particolare di socializzazione per gli anziani. “Combattere l’isolamento è la prima arma contro le truffe” ribadisce il sindaco Torresi.
Per il prefetto Edoardo D’Alascio “il concetto di rete è fondamentale per garantire la solidarietà e la sussidiarietà. Solo attraverso una collaborazione stabile e strutturata è possibile rispondere in modo efficace a un fenomeno in continua evoluzione”.
