
PORTO SANT'ELPIDIO - Alcune sere fa, a Porto Sant’Elpidio, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria due cittadini marocchini, rispettivamente di 48 e 38 anni, per una serie di gravi reati in concorso. L'intervento è scattato a seguito di una segnalazione della locale Centrale Operativa dei carabinieri di fermo, che ha permesso di intercettare i due stranieri a bordo di un’autovettura Fiat Punto. Da immediati accertamenti è emerso che il veicolo era stato rubato poco prima a un residente di Fermo. A seguito della perquisizione veicolare, all’interno dell’abitacolo è stato rinvenuto un martello della lunghezza di 22 cm, poi sequestrato in quanto strumento atto a offendere.
Nella circostanza, la situazione dei due uomini si è aggravata per via di ulteriori inottemperanze: il 38enne è risultato sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale con obbligo di dimora nel comune di Fermo, violando pertanto le prescrizioni imposte. Il connazionale 48enne, invece, è risultato inottemperante all’Ordine di lasciare il Territorio Nazionale emesso dal Questore di Potenza e privo di patente di guida poiché mai conseguita; per quest’ultima violazione è stato sanzionato anche amministrativamente ai sensi del Codice della Strada.
Al termine delle verifiche, i due marocchini sono stati deferiti per ricettazione (rischiano una pena fino a otto anni di reclusione e multa), porto abusivo di strumenti atti ad offendere, violazione delle prescrizioni della Sorveglianza Speciale con obbligo di dimora (pena prevista fino a cinque anni di reclusione – a carico del 38enne), inottemperanza all’ordine di lasciare il territorio nazionale (pena prevista fino a quattro anni di reclusione – a carico del 48enne).
L’autovettura rubata è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario.
