
CAMERINO - Lo spagnolo Aitor Groset Martinez del Team Vangi Tommasini Il Pirata ha prevalso con autorità in salita a Camerino nella seconda gara abbinata al Trofeo Michele Scarponi con l'arrivo in pieno centro storico.
Lo stesso traguardo (piazza Cavour) che lo scorso 14 marzo aveva ospitato l'arrivo di tappa della Tirreno-Adriatico professionisti e che qualche anno fa, nei momenti difficili successivi al terremoto del 2016, era stato zona rossa. Ma è stato anche il traguardo che consacrò Michele Scarponi alla Corsa dei Due Mari: nel 2009 vinse la tappa davanti al pubblico amico e si aggiudicò la classifica finale di quell'edizione. Proprio quel ricordo ha ispirato la creazione di questa due giorni dedicata all'indimenticato campione marchigiano noto con il soprannome di "L'Aquila di Filottrano".
Nel sabato di Pasqua, Groset Martinez, 18 anni da compiere il prossimo 19 dicembre, ha centrato il secondo successo stagionale dopo il trionfo toscano a Calenzano, confermandosi uno dei prospetti più interessanti del panorama juniores e rivelazione di questo avvio di stagione.
La gara non ha mancato di offrire momenti spettacolari e ottimi spunti tecnici, in virtù anche della presenza del campione italiano Vincenzo Carosi (Team Coratti). Al via si sono presentati 150 corridori in rappresentanza di 25 squadre.
Il successo della manifestazione si deve all'impeccabile coordinamento tra l'AVIS Frecce Azzurre e la Fondazione Michele Scarponi, che hanno fatto da trait d'union tra i comuni di Filottrano, Castelraimondo e Camerino, insieme alla Regione Marche per la parte istituzionale.
Michele Scarponi è stato ricordato come un campione di umanità, umiltà e altruismo, incarnando i valori del ciclismo autentico: dedizione, sacrificio e spirito di squadra, sia come capitano che come gregario.
A testimoniarlo, tra gli altri, tanti addetti ai lavori e alcuni amici di Michele: l'ex professionista Gilberto Simoni, presente nella veste di direttore sportivo della formazione juniores della MBH Bank Cycling Team (squadra satellite della Professional MBH Bank Telecom CSB Fort), lo scalatore in carrozzina ed ex dilettante Luca Panichi, oltre alle autorità istituzionali e sportive tra cui il presidente CONI Marche Fabio Luna, il presidente regionale FCI Marche Massimo Romanelli e il presidente provinciale FCI Macerata Francesco Baldoni.
La cronaca ha messo in evidenza, durante i sei giri del circuito iniziale attorno a Castelraimondo, il tentativo da lontano di Daniel Veshniakov (PC Baix Ebre), Giacomo Dalla Pria (Faizanè CSZ Sandrigo Bike) e Antonino Lucia (CPS Professional Team). Veshniakov è riuscito ad aggiudicarsi l'unico traguardo volante di giornata, ma col passare dei chilometri il vantaggio del terzetto è stato gradualmente eroso.
Durante il circuito finale attorno a Camerino, la strada ha iniziato a salire verso il centro storico e la fuga è stata riassorbita da un primo drappello di inseguitori che ha operato il ricongiungimento a ridosso dello scollinamento.
All'inizio dell'ultimo giro, l'unico gran premio della montagna di giornata è stato conquistato da Marco Spanio (Team Vangi Tommasini Il Pirata), mentre il campione italiano Carosi appariva in difficoltà, non riuscendo a mantenere le ruote dei migliori nel momento cruciale della scalata.
A 2,5 chilometri dal traguardo, Riccardo Vesco (Team Guerrini Senaghese) ha provato l'affondo decisivo ma senza riuscire a mettere in difficoltà Groset Martinez che ha ricucito lo strappo senza affanno. I due si sono presentati appaiati all'ultimo chilometro, pronti a darsi battaglia su pendenze superiori al 10%.
Lo spagnolo ha trovato la forza di scattare e di tagliare il traguardo con una manciata di metri di vantaggio sul corridore lombardo. Al terzo posto è giunto un altro lombardo, Samuele Brustia (GS Giovani Giussanesi), che ha anticipato il drappello degli inseguitori. Quarto posto per Raffaele Cascione (Team Vangi Tommasini Il Pirata), compagno di squadra del vincitore.
Con questa vittoria, Groset Martinez si è aggiudicato anche la classifica combinata della Due Giorni e ha ricevuto simbolicamente la maglia azzurra di leader della Tirreno-Adriatico indossata da Giulio Pellizzari. Poiché il corridore camerte è attualmente impegnato in un ritiro a Tenerife in preparazione del Giro d'Italia, la maglia è stata consegnata al vincitore per tramite della madre Francesca.
Così Marco Scarponi, segretario della Fondazione Michele Scarponi: "Abbiamo cercato di raccontare la storia di Michele dall'inizio fino alla vittoria di Camerino. Qui Michele vinse una memorabile tappa della Tirreno-Adriatico che lo fece ancora più conoscere al mondo del ciclismo. Da quel giorno iniziò la parte più bella della sua carriera. Abbiamo voluto dedicare questa frazione a lui, ma soprattutto ai ragazzi. Perché la storia di Michele ci insegna che la vita è bellissima, ma va vissuta con un sorriso e insieme agli altri, arrivando al traguardo insieme. Ci insegna che abbiamo bisogno di impegnarci tutti per una strada sicura. Vi invito a sostenere quello che facciamo e a impegnarvi ogni giorno per una strada in tranquillità e in sicurezza. Non si deve più sentire che una persona esce di casa e rischia di non tornare. Dobbiamo costruire tutti insieme una strada nuova, una strada veramente di pace".
ORDINE D'ARRIVO TROFEO MICHELE SCARPONI (CASTELRAIMONDO – CAMERINO)
1° Aitor Groset Martinez (Team Vangi Tommasini Il Pirata) 119,2 km in 2.41'27" media 39,802 km/h
2° Riccardo Vescio (Team Guerrini Senaghese)
3° Samuele Brustia (GS Giovani Giussanesi) a 16"
4° Raffaele Cascione (Team Vangi Tommasini Il Pirata) a 22"
5° Thomas Mariotto (Autozai-Contri)
6° Michele Pio Cacchio (Team Guerrini Senaghese)
7° Andrea Gabriele Alessiani (Pool Cantu' Gb Team)
8° Franco Posada Josè Manuel (Cps Professional Team)
9° Niccolò Cianti (Polisportiva Monsummanese)
10° Tommaso Banini (Team Coratti) a 31"
11° Niccolò Muraro (GS Giovani Giussanesi)
12° Niccolò Renzi (Team General System)
13° Marco Rota (Team Guerrini Senaghese)
14° Nicolò Fiumara (Italia Nuova Bologna)
15° Samuele Uguccioni (Team General System)
16° Daniil Veshniakov (Pc Baix Ebre)
17° Walter Vaglio (Polisportiva Monsummanese)
18° Samuele Martinello (Postumia 73 Dino Liviero Ciclismo)
19° Fabio Di Bernardo (Postumia 73 Dino Liviero Ciclismo)
20° Guido Paladini (Cps Professional Team)
21° Luca Frontini (Pool Cantu' Gb Team)
22° Marco Parigi (Polisportiva Monsummanese)
23° Federico Gargiulo (Cps Professional Team)
24° Gabriele Gatta (Team Guerrini Senaghese)
25° Francesco Carnevali (Vini Fantini - Tralfo)
26° Matteo Ranieri (Team General System)
27° Paolo Aglialoro (Cps Professional Team)
28° Edoardo Ietta (GS Giovani Giussanesi)
