
FERMO – Un quartiere dopo l’altro. Per conoscere, per farsi conoscere nella nuova veste di candidata sindaca, per proporre sviluppo, prima ancora che soluzioni.
Angelica Malvatani ha prima affrontato i residenti di San Marco alle Paludi, territorio al centro di importanti modifiche strutturali, e poi di Lido Tre Archi, il quartiere che rappresenta una sfida per tutti.
“I residenti una cosa me l’hanno detta chiara: sono dieci anni che chiedono attenzione all’amministrazione comunale, ottenendo solo risposte saltuarie. Come i nuovi impianti sportivi, quando servirebbero servizi di base” spiega la candidata al termine dell’incontro.
“Ho trovato persone che vogliono vivere davvero il quartiere, ma che si sentono sole. Basterebbe valorizzare il bello che c’è per ridurre quell’ombra malavitosa che c’è” aggiunge. Per chi vive a Tre Archi, la priorità sarebbe il presidio sanitario, poi un piano spiaggia, che permetta di far crescere davvero il litorale. E infine, il verde, i marciapiedi insufficienti, il fosso che si allaga ogni volta che piove e poi magari un ufficio comunale per i servizi di base.


Malvatani ha ascoltato, per due ore, poi ha avanzato le sue proposte: “Basta con Tre Archi come problema, pensiamolo come risorsa. Dovremo partire dal decoro urbano e poi ampliare le attività commerciali e turistiche. Insieme possiamo far crescere gli spazi comuni, di comunità. Di certo, in Comune istituiremo l’ufficio casa e qui ci sarà un ufficio distaccato per accompagnare chi ha difficoltà burocratiche e logistiche. E questo lo faremo anche grazie a un tavolo permanente con i residenti che istituiremo”.
Considerando gli pianti sportivi appena realizzati (e già in parte rovinati, nero) “dobbiamo affrontare il problema costi per le famiglie: istituiremo dei bonus stabili affinché qui e in altre parti della città tutte le famiglie possano far fare sport ai propri figli e aiuteremo tutte le associazioni sportive a svolgere il loro compito” prosegue.
Tra le soluzioni macro, c’è la creazione di una cooperativa sociale che includa anche i giovani del quartiere a cui affidare lavori di manutenzione e decoro. “Di una cosa potete essere certi – ha concluso la candidata sindaca del centrosinistra -: non mi vedrete solo stasera, tornerò ancora a Tre Archi durante la campagna elettorale e gireremo per il quartiere anche una volta eletti”.
Progetti, idee che hanno incassato l’applauso. Come avvenuto pochi giorni prima a Paludi, dove il tema viabilità è centrale tra nuovo ponte e bretella “lo affronteremo creando un parco fluviale che permetta di preservare parte della valle, inserendo anche ‘paletti’ precisi contro le industrie insalubri e gli allevamenti intensivi. Un parco che collegato a quello di Monte Urano porti a uno sviluppo della zona vocato allo sport, alle piste ciclabili e all’ambiente. Gli strumenti urbanistici ci sono, per arginare situazioni impattanti, e vanno applicati”.
