Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Tra voglia di normalità e nuove vittime: il Covid rallenta, ma fa male. Acquaroli: "Restiamo uniti"

22 Novembre 2020

FERMO - Ieri tre vittime nel Fermano (un 84enne di Grottazzolina, un 75enne di Montegranaro, un 77enne di Fermo, quest'ultimo deceduto in pronto soccorso), oggi un’altra, un 82enne di Montegranaro.

In una domenica segnata da una riduzione percentuale dei positivi rispetto ai tamponi effettuati: 529 su (55 a Fermo) 1793 test. Comincia a vedersi l’effetto delle misure di contenimento. Quelle criticate, ma chiaramente efficaci. Lo sa bene anche il presidente Francesco Acquaroli, che non alza la voce e prova a mandare messaggi di speranza: “La scorsa settimana avevo affermato che il contagio stava rallentando. In effetti, il famigerato indice Rt, risultato pari a 1,17, ha confermato quella previsione. Anche nella settimana appena conclusa si è registrata una ulteriore flessione dei soggetti sintomatici”. Questo, però, non significa liberi tutti, come qualcuno ogni tanto vorrebbe sentirsi dire.

“Sono risultati incoraggianti, ma non dobbiamo assolutamente abbassare l’attenzione. Probabilmente quella che stiamo vivendo è la fase più complicata di questa terribile pandemia. Si fa sentire la stanchezza e ci manca la normalità ma dobbiamo restare uniti ed essere forti. Spero presto di potervi dare novità importanti” conclude il governatore lasciando nei marchigiani un senso di speranza.

Quella che le persone mettono passeggiando sul lungomare o, per i residenti nel capoluogo, al ruzzodromo che permette in sicurezza di godere di aria pulita a cinque minuti dal girfalco. Un anello di 2,5 chilometri in cui famiglie, corridori, amici possono godere di un momento di libertà senza violare le regole. Certo, c’è chi la mascherina se l’abbassa, ma gli sguardi dei tanti che la usano stanno diventando efficaci come la paletta di un poliziotto.

Il punto è semplice: più tutti rispettano le norme, prima il quadro sanitario migliorerà. perché se calano i positivi, al momento non diminuiscono i ricoveri. Anzi, e per questo a Fermo l’Inrca, come in piena pandemia, ha messo a disposizione il suo terzo piano, letti per pazienti Covid post acuti che avranno un ingresso sicuro e riservato, in modo da tutelare utenti e dipendenti della struttura alle porte di Fermo.

redazione@laprovinciadifermo.com

Print Friendly, PDF & Email
Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram