
FERMO – Mauro Torresi, come sta andando la vita da sindaco di Fermo?
“Una vita complicata, significa impegno h24. Poi ti trovi in situazioni che non conoscevi bene, visto che con le deleghe avevo dei settori specifici. Ora la visione è globale. Aggiungiamoci gli impegni di lavoro, ma l’onore di essere qui fa superare ogni difficoltà”.
State lavorando per la prossima legislatura?
“Con determinazione e condivisione. Io con la mia lista, Alberto con il gruppo di Piazza Pulita. E poi c’è Bargoni. Stiamo attendendo Fermo Si Muove, la lista in cui era candidato anche l’attuale ‘nome’ che circola per il centrosinistra (Petracci, ndr)”.
Resta sul piatto il nodo partiti.
“Credo di aver chiarito già da settimane la questione. Noi procediamo con il progetto civico”.
Sa che ci sono pressioni, si parla di una convocazione a Roma per voi civici?
“Leggo anche io i giornali. Ma posso dire che da esponente principale, nessuno di noi ha ricevuto chiamate e di certo non andremo a Roma. Le interlocuzioni si fanno sul territorio. Ma c’è poco da chiarire”.
Il governatore Acquroli ha ribadito che partiti e civici devono andare insieme. Si può ignorare il presidente?
“Ha espresso un parere, un suo auspicio. Ma le scelte in maggioranza sono già state fatte. Le persone, per quanto riguarda le liste, sono già pronte. E ci siamo spesi, in primis io e Scarfini, per una strada chiara”.
Si aspetta un candidato sindaco alternativo supportato dai partiti?
“È probabile e lo capirei anche. Se vogliono esserci con i simboli, fanno bene a presentarsi. Poi valuteremo”.
Non rischiate di fare la fine di Osimo, centrodestra diviso e centrosinistra vincente?
“Non credo, veniamo da dieci anni di riconoscimento da parte dei cittadini. Siamo convinti che sia possibile continuare su questa linea. Siamo già tutti in campagna elettorale, i feedback del civismo continuano a essere vincenti. Le persone vogliono proseguire questo modello”.
L’assessore Calcinaro reggerà alla pressione in Regione sul farvi accettare i simboli?
“Dall’alto dei suoi 9311 voti ha una forza che nessuno può mettere in discussione”.
Quindi niente viaggio a Roma?
“Non credo, a meno che non siano loro a venire a Fermo. E quanto sostengo io è condiviso anche da Piazza Pulita (leggi)”.
Raffaele Vitali
