
FERMO – Il ruolo di una banca del territorio va oltre quello dell’erogazione del credito. Di questo è convinto il direttore del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, che quando può cerca di suggerire traiettorie di crescita.
“Dobbiamo connettere le risorse finanziarie con il talento e la visione strategica”. Senza mai dimenticare il primo step: il sostegno alle imprese e alle famiglie. “Con un volume di nuove erogazioni di credito che ha raggiunto i 140 milioni di euro, la Banca dimostra una fiducia concreta nel tessuto produttivo locale, iniettando linfa vitale laddove c’è innovazione e voglia di fare” sottolinea il direttore generale.
Per crescere, Tombolini crede nel gioco di squadra. “Penso a una federazione tra le Università marchigiane” spiega Tomboini. Non una fusione quindi, che tanto ha fatto discutere. “Insieme possiamo fare delle Marche – conclude - un hub dove ‘glocal’ non sia solo uno slogan, ma una realtà fatta di radici forti e sguardo rivolto al mondo”.
@raffaelevitali
