
CALDAROLA - La Conferenza regionale ha approvato il progetto definitivo per il restauro e il miglioramento sismico di Palazzo Pallotta, storico edificio affacciato su piazza Vittorio Emanuele e sede del municipio di Caldarola. L'intervento, dal valore complessivo di 12,5 milioni di euro, rappresenta uno dei cantieri più rilevanti per il recupero del patrimonio culturale danneggiato dal sisma del 2016. "Con questo passaggio - spiega il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli - la città si prepara all'avvio di uno dei suoi cantieri simbolo, destinato a restituire piena funzionalità a un edificio centrale per la vita amministrativa e a recuperare un pezzo essenziale della propria identità urbana". Castelli sottolinea inoltre che si tratta di "un altro importante passo in avanti per tutto il cratere marchigiano". Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni: "Grazie all'impegno della Struttura commissariale e del commissario Castelli abbiamo raggiunto uno dei principali obiettivi programmatici. Il Comune predisporrà ora il progetto esecutivo per procedere all'appalto, mentre la Struttura commissariale si occuperà dell'integrazione del finanziamento". Prima del sisma Palazzo Pallotta e la piazza rappresentavano il fulcro della vita comunitaria. "Le difficoltà affrontate per sbloccare il progetto - aggiunge Fabbroni - hanno generato scoraggiamento, ma ora si riaccende la speranza di poter vedere Caldarola tornare al suo splendore". L'intervento è concepito per fasi, con l'obiettivo di riportare progressivamente le attività commerciali sotto il loggiato e restituire vitalità alla piazza. Il progetto prevede importanti interventi strutturali sulle murature, il consolidamento delle fondazioni con micropali fino a 15 metri, il rifacimento parziale della copertura e il restauro degli apparati decorativi e degli ambienti storici. Palazzo Pallotta, edificato alla fine del Cinquecento dal cardinale Evangelista Pallotta, è uno dei più significativi esempi di architettura manieristica delle Marche.
