
SANT'ELPIDIO A MARE - Nel sottolineare l’indispensabile ruolo della sicurezza sui luoghi di lavoro, i Carabinieri rafforzano il proprio impegno nel garantire il rispetto delle normative vigenti, tutelando così la salute e la vita dei lavoratori. In tale ottica, si evidenzia un’attività di monitoraggio e verifica svolta recentemente a Sant’Elpidio a Mare (FM), che ha visto il Reparto Operativo dei Carabinieri di Fermo unitamente alle articolazioni territoriali della Compagnia di Fermo, supportate dal Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Ascoli Piceno, condurre un controllo specifico sui cantieri finanziati con fondi europei del PNRR.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che nei giorni scorsi, attuando una preliminare attività informativa, i militari si sono mossi con la finalità di verificare il rispetto delle norme sul lavoro previste dal D.Lgs. 81/2008, eseguendo un controllo mirato presso un cantiere di lavori pubblici dall’importo di oltre 11 milioni di euro.
Durante il servizio, sono stati identificati 15 operai, di cui 12 stranieri regolarmente soggiornanti, e controllati 10 mezzi di movimento terra tra cui camion, gru e bobcat. Nel corso del servizio sono state riscontrate gravi violazioni in materia di salute e sicurezza; i militari hanno deferito in stato di libertà il titolare dell’impresa, un italiano di 60 anni, per multiple infrazioni al D.Lgs. 81/2008, disponendo la sospensione immediata dei lavori.
Sul medesimo cantiere è stata anche individuata un’impresa subappaltatrice, il cui amministratore unico, un egiziano di 40 anni, è stato deferito per analoghe motivazioni, anch’egli soggetto a provvedimento di sospensione del cantiere. Inoltre, un operaio pakistano di 30 anni è stato denunciato per aver violato le norme relative ai comportamenti dei lavoratori, sorpreso a calarsi da un ponteggio in modo improprio e privo delle adeguate protezioni individuali. Per le infrazioni accertate, alle due imprese sono state irrogate sanzioni amministrative per circa 9.000 euro e multe per oltre 45.000 euro.
