
Pesce spada sulle tavole delle famiglie in difficoltà e delel mense. Merito dell’operazione della Guardia costiera di San Benedetto del Tronto, guidata da Giuseppe Quattrocchi, che durante un controllo delle barche che utilizzano il sistema volante hanno trovato a bordo di una imbarcazione due pesci spada da 60 chili.
“Una pesca avvenuta in violazione delle normative comunitarie e nazionali, in considerazione del fatto che la cattura e detenzione di tale esemplari è vietata dal primo gennaio al 31 marzo” spiega la Capitaneria. Per questo motivo il comandante veniva selezionato e privato di sei punti. Al raggiungimento di 18 punti c’è la sospensione della licenza di pesca e del titolo professionale del marittimo per un periodo determinato.
I due esemplari di pesce spada, a seguito del controllo del medico veterinario dell’AST di Ascoli Piceno, sono stati ritenuti idonei al consumo e quindi devoluti a un locale istituto caritatevole.
“Questo intervento si inserisce in una più ampia cornice di controllo della pesca marittima, dalla cattura e lungo tutta la filiera di commercializzazione del prodotto ittico. Le attività di controllo e vigilanza continueranno, sia sulle unità da pesca che all’interno dei mercati ittici e degli esercizi commerciali, a beneficio del consumatore finale e a tutela della risorsa ittica per consentirne il ripopolamento" ha aggiunto il comandante della Capitaneria, il capitano Giuseppe Quattrocchi.
