
SANT’ELPIDIO A MARE – Non c’è una sola soluzione paventata dall’amministrazione Calcinari che piaccia al gruppo del Pd di Sant’Elpidio a Mare. È evidente che l’amministrazione naviga a vista” sottolineano i consiglieri di minoranza capitanati da Loredana Marziali.
Prima questione, la Bacci. “Un cantiere da 12 milioni di euro finito al centro delle indagini con uno stop ai lavori per 5 giorni e multe da50mila euro. Eppure, l’amministrazione sembra non curarsene. Aggiungiamo che non si sa più nulla neppure della palestra”.
Secondo nodo, il caso Tiburzi. “Si parla di abuso edilizia da parte di una società di cui è comproprietaria l’assessora. Mai vissuto un caso così grave in città, difficile credere che no sapesse nulla. In ogni caso, il dato politico è che oggi vi è una situazione di contenzioso con il Comune. Le dimissioni sono un gesto di trasparenza obbligato. Ci stupisce in questo – ribadiscono i consiglieri di minoranza - il comportamento del sindaco Calcinari, pronto a presentare esposti contro esponenti della precedente amministrazione”.
Terzo nodo, la scuola di casette. La maggioranza ha presentato il suo piano di sviluppo, il Pd lo contesta: “Viene rispolverato un progetto dell'ex sindaco Pignotti presso l'ex consorzio agrario, cosa che all'epoca venne osteggiato dalle opposizioni per l'impatto sul centro abitato e perché pregiudicherebbe ogni ipotesi di riqualificazione urbana della Piazza, e si parla di un ipotetico project financing, formula oramai abusata per promettere senza poi concludere nulla. A Casette d'Ete possono mettersi l'anima in pace, per tutto il mandato Calcinari non vedranno nulla! Probabilmente per la prossima campagna elettorale ci sarà un nuovo fantastico rendering da proiettare”. Non ci credono i Dem nel progetto di Calcinari, “che sa solo scaricare sulla parrocchia i problemi”.
