
SANT’ELPIDIO A MARE – Consigliere Mirco Romanelli, il sindaco Calcinari l’ha tirata in ballo nella questione Italgas, cosa pensa della causa milionaria?
“E’ una questione molto seria che impatta inevitabilmente sul bilancio del comune”.
Cosa pensa della vendita della rete?
“Una possibilità che può essere presa in considerazione e sulla quale si può discutere tenendo presente costi e benefici non solo per le casse comunali ma soprattutto per i cittadini e le future generazioni”.
Tornando alla causa…
“Sappiamo che ci sono stati degli incontri con gli avvocati di Italgas per cercare di trovare una soluzione. Ad oggi non conosciamo l’evoluzione e lo stato dei fatti. Purtroppo, il sindaco Calcinari mi attribuisce parole che non sono mie. Sono stato accusato pubblicamente di “mentire sapendo di mentire”, affermazione che lede la mia reputazione professionale e personale. Una accusa che va oltre la semplice critica e mira a screditare la mia onestà”.
Lei non parla di bilancio in ordine, diversamente da Calcinari?
“Non ho mai detto che il bilancio è in ordine ma che la situazione è complicata e che l’incasso dei fondi PNRR ed una accelerazione sulla riscossine dei crediti avrebbe consentito una normale gestione. Lo dicono anche i revisori dei conti del comune. Il sindaco conosceva la situazione, ma ha fatto comunque promesse ai cittadini elpidiensi e questi lo hanno votato fiduciosi. Ora è lui a dover ricambiare e mantenerle”.
Torniamo all’Italgas?
“Una questione emersa a fine amministrazione Terrenzi e prudenzialmente sono stati accantonati 100 mila euro nel fondo contenzioso ma poi a giugno 2022 è subentrata l’amministrazione Pignotti che ha proseguito l’iter processuale. Magari potrebbe chiedere agli ex Pignotti che sono oggi in maggioranza perché non sono stati accantonati fondi per il contenzioso negli anni successivi”.
È pronto a collaborare?
“La prima cosa sarebbe renderci noti i conti, spiegarci come sta andando la trattativa, sedersi con la minoranza al tavolo. Se vuole discutere delle soluzioni ci convochi di nuovo come ha fatto prima di dicembre. A meno che l’unica soluzione che ha sia quella di vendere la rete del gas”.
