
FERMO – Sarà intensa l’attività politica di Paolo Calcianro, assessore regionale alla Sanità ed ex sindaco di Fermo. Soprattutto quella politica avendo a che fare, ogni consiglio, con Fabrizio Cesetti. “Ricordo a Calcinaro che non sta facendo uno stage, ma è un componente della Giunta regionale con delega alla Sanità, a cui è destinato oltre il 75% delle risorse del bilancio regionale. Non può permettersi il lusso di essere superficiale su un servizio in grande difficoltà come l'emergenza urgenza, né può dire bugie, come quando sostiene che io avrei chiuso i pronto soccorso di Sant'Elpidio a Mare, Montegiorgio e Porto San Giorgio”.
È duro Cesetti intervenendo nella discussione in consiglio sulla situazione dei pronto soccorso regionali. “L'ospedale di Fermo è stato da me prima deciso e programmato come presidente della Provincia, e poi finanziato con 111 milioni quando ho ricoperto l'incarico di assessore regionale al Bilancio. Così come, subito dopo il sisma del 2016, finanziai il nuovo ospedale di Amandola. Nel quinquennio 2015-2020 il centrosinistra inaugurò la Casa di Comunità per le cure intermedie di Sant'Elpidio a Mare e stanziò 4,1 milioni per la ristrutturazione dell'Ospedale di Comunità di Montegiorgio”.
Quello che invece oggi c’è con Calcinaro “è un susseguirsi di segnalazioni sul Pronto soccorso al collasso con ore e ore di attesa, guardie mediche assenti in tantissimi comuni, mancanza di personale qualificato, come denunciato a Macerata dalla stessa Ast”.
