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Sanità, Cesetti e Calcinaro mai così distanti. "Fa la vittima e l'influencer". "Attacchi assurdi dopo tre mesi"

4 Febbraio 2026

FERMO -  Uno attacca in Consiglio regionale, l’altro risponde con lungo post su Facebook e così inevitabile arriva anche il video di replica. È la politica ai  tempi dei social, è soprattutto la politica tra Fabrizio Cesetti, consigliere regionale di minoranza, e Paolo Calcinaro, assessore regionale alla Sanità.

Il primo, forte di una ultradecennale esperienza all’interno delle istituzioni, mette in campo tutta la sua capacità oratoria e di critica, il secondo, che arriva da dieci  anni di osannazione come sindaco di Fermo, sta cercando di condurre l’assessorato con la stessa modalità di interazione social diretta con il popolo, ma di fronte ha una compagine di minoranza molto più dura di quella comunale.

E così, inevitabili diventano accuse, difese, contrattacchi e recriminazioni. “A Calcinaro piace fare la vittima. Non ricordo altri assessori alla Sanità che si siano lamentati in maniera così scomposta per le critiche, tutte politiche, ricevute. Neppure il suo predecessore Saltamartini, che pure ha subito attacchi ben più duri dei suoi. Ovviamente a Calcinaro conviene far passare la mia attività istituzionale come se si trattasse di una questione personale tra me e lui, ma sbaglia di grosso. Io non mi occupo di Calcinaro, mi occupo e mi preoccupo di una sanità pubblica allo sbando” sottolinea Cesetti.

La ‘vittima’ è legato al lugo post dell’ex sindaco a consiglio regionale ancora in corso. “Cerco di impegnarmi il più possibile su un tema enorme come la sanità lasciando nulla o il minimo possibile alle polemiche anche per rispetto di tutta l'utenza. Ma l'eccesso lo devo denunciare: l'opposizione fa il suo e critica e ci sta, nonostante le chiusure di tredici pronto soccorso effettuate proprio dal centrosinistra senza costituire una alternativa valida sul territorio. Ma la critica, l'opposizione ci sta: non c'è invece l'attacco continuo e personale di Fabrizio Cesetti” scrive Calcinaro

Che poi aggiunge: “Cesetti aveva criticato la precedente giunta Acquaroli per l'assenza di un assessore del Fermano e ora, in soli tre mesi, è passato a termini aggressivi e anche offensivi personali: "devi studiare", "sei uno stagista" e ora anche "Influencer" solo perché da sempre preferisco comunicare direttamente con i cittadini anche recependo da loro molte problematiche e tematiche”.

Sul tema della comunicazione Cesetti  non si tira indietro:” “Anche io - continua Cesetti - comunico direttamente con i cittadini, Calcinaro non creda di avere l’esclusiva. Tanto è vero che ricevo ogni giorno messaggi ed email che mi segnalano disagi e disservizi, medici, infermieri e Oss allo stremo, famiglie in ansia per i propri cari. E mi preoccupo anche che a chiamare a risolvere questi problemi, esponenzialmente aumentati negli ultimi cinque anni di governo Acquaroli, lo stesso presidente abbia chiamato un assessore più attento e sensibile alla propria immagine che non ai problemi dei cittadini e, soprattutto, della sanità marchigiana. Un assessore che non sa reggere la pressione”.

Pressione che Calcinaro sente, ma che affronta, a suo dire, con determinazione: “Forse secondo Cesetti  in soli tre mesi avrei dovuto già risolvere tutte le problematiche della sanità: comprese quelle create dalla regione mentre proprio lui era assessore” ribadisce l’assessore riportandola storia al pre 2020.

Storia a cui si richiama anche Cesetti: “Calcinaro la smetta di raccontare la frottola secondo cui io sarei tra i responsabili della chiusura di 13 pronto soccorso. Da assessore regionale, insieme all’allora presidente della Commissione Bilancio Francesco Giacinti, ho portato nella provincia di Fermo due nuovi ospedali e ho finanziato la ristrutturazione di altre due strutture, una a Sant'Elpidio a Mare e una a Montegiorgio. Calcinaro non è in grado di dirci neppure quando aprirà il nuovo ospedale di Campiglione, nonostante Saltamartini avesse dato pubblicamente mesi fa la data del 5 dicembre. E la smetta anche di chiedere tempo: il centrodestra governa da oltre cinque anni e la delega alla Sanità deve essere gestita con continuità per garantire i livelli essenziali di assistenza: di quale tempo parla Calcinaro?”. Finita qui la prima puntata? Da assessore la stoccata finale, e locale, è però di Calcinaro: “Cesetti è la fotografia della rabbia e della frustrazione di una "bella" parte della sinistra nel territorio fermano”.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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