
FERMO – “Non è la soluzione, ma di certo un segnale importante al cittadino”. Paolo Calcinaro, assessore alla Sanità, sta portando il pragmatismo del sindaco in Regione. Le prestazioni sanitarie nel fine settimana piacciono e cominciano a fare numeri. Ancora piccoli, rispetto alla mole delle liste di attesa, ma è un miglioramento.
“Nelle Marche sono oltre 600 le visite aggiuntive garantite nel fine settimana, rispetto alle attività già programmate, per ridurre le liste di attesa” aggiunge. E nel Fermano? “Il rimo dato interessante – spiega il direttore generale Roberto Grinta – è l'adesione di quasi il 100%, da parte dell'utenza, che ah risposto alle chiamate dell’Ast per le visite”.
I settori coinvolti sono stati diversi: Gastroenterologia, Medicina interna, Cardiologia, Neurologia, Diabetologia e Radiodiagnostica. Al personale va il mio grazie” riprende Grinta che poi snocciola numeri. Tra i tanti spiccano, nel giorno di sabato, le 12 visite ortopediche, le 18 mammografie, le sei visite adi campo visivo e le 25 radiografie. Domenica invece è stato il turno della cardiologia e delle visite endocrinologhe.
“Il programma sta già dando riscontri concreti e - afferma Calcinaro - dimostra come l'estensione delle attività nei fine settimana possa incidere positivamente sull'accesso alle cure. Un risultato che si raggiunge grazie a medici, operatori sanitari e tecnici che credono - conclude - in una sanità capace di andare incontro alle esigenze dei cittadini".
Il piano regionale proseguirà fino al 24 maggio e riprenderà dal 3 ottobre al 29 novembre, "con l'obiettivo di rafforzare progressivamente le attività e consolidare i risultati ottenuti nella riduzione delle liste di attesa” la conclusione dell’assessore.
