
«La scoperta dei resti della Basilica di Vitruvio a Fano, emersa nel cuore della città durante i lavori in piazza Andrea Costa, è un evento di portata storica e culturale che investe non solo Fano ma l’intero sistema delle Marche. Questa testimonianza archeologica unica — la basilica descritta dall’architetto nato nella città marchigiana e a lui atteibuita com certezza— arricchisce il patrimonio culturale italiano e posiziona ancor più al centro la nostra regione nel panorama culturale internazionale". A dirlo è Gino Sabatini, Presidente della Camera di Commercio delle Marche e vice Presidente di Unioncamere il quale sottolinea l'importanza del ritrovamento destinato a riscrivere pagine di storia locale.
"Questa scoperta ha anche un significato concreto per l’economia della nostra regione. I dati del rapporto “Io sono Cultura” di Fondazione Symbola e Unioncamere, di cui anche la Camera di Commercio delle Marche è socia, mostrano che il sistema produttivo culturale e creativo marchigiano genera oltre 2,3 miliardi di euro di valore aggiunto, pari a circa il 5,2% della ricchezza regionale, e coinvolge più di 41 mila occupati, ovvero circa il 6% dell’occupazione locale. Questi numeri evidenziano la capacità della cultura di essere un volano di sviluppo, integrazione produttiva e attrattività territoriale".
Anche per questo "La valorizzazione della Basilica vitruviana non deve dunque essere vista soltanto come un atto di tutela del passato, ma come un investimento nel futuro: un’opportunità per promuovere turismo culturale di qualità, stimolare nuove imprese e consolidare il ruolo delle Marche come destinazione di eccellenza per la cultura e la conoscenza. Cultura e impresa, insieme, possono diventare leve decisive per la crescita sostenibile delle nostre comunità».
