
PESARO – Devono stringere i denti i giocatori della VL Pesaro, perché ancora una volta non ci sarà Trucchetti, come cambio in regia, e a rischio è il pivot Quirino De Laurentiis. Per il primo proseguono le terapie per far passare l’otite, per il secondo invece c'è una caviglia ancora traballante.
Nonostante questo, Pesaro viaggia verso Ruvo di Puglia con un solo obiettivo: vincere nel più classico dei testa coda. All’andata i biancorossi vinsero bene, 86-71, in quella che fu una delle migliori gare di Felder. Americano che continua a essere sotto esame, più dei tifosi che dello staff tecnico. Che ha ben chiaro il potenziale, ma anche quello che serve alla squadra. Come dimostrano i 5 minuti finali in panchina di Felder nell’ultimo mach.
Ruvo di Puglia arriva dal bel successo a Pistoia che ha caricato l’ambiente, come ammette il gm Leonardo Scardigno. “Abbiamo difeso con grande attenzione e questo ci ha permesso di portare a casa il risultato. Siamo riusciti a mettere i nostri migliori realizzatori nelle condizioni giuste per segnare. La sfida con Pesaro è la classica gara da cartello, una di quelle partite che fino a qualche anno fa sarebbe stata inimmaginabile. Sono certo che sarà una sfida avvincente”.
Novità peer i pugliesi è il debutto di Smith, americano esperto dell'A2 con la mano molto calda. E su di lui Leka ha lavorato in settimana, chiaramente è una incognita il come verrà inserito nei giochi. Come incognita è sempre la prestazione di Bernardo Musso, ex di giornata, che può andare in doppia cifra, come contro Pistoia, o fare cilecca. “Dovremo controllare il ritmo e essere più presenti a rimbalzo” riprende coach Spiro Leka.
“Sono in un buon momento di forma (hanno vinto anche con Livorno, ndr) e sono cambiati rispetto all’andata. In settimana abbiamo lavorato bene; andiamo in Puglia per provare a portare a casa un’altra bella vittoria da regalare ai nostri tifosi” conclude Leka.
