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Rivoluzione Finproject: dalle suole leggere alla scarpa riciclata. Vecchiola: "Ecco Xircular, fashion e tecnologia"

20 Febbraio 2020

di Raffaele VItali

MILANO – Era solo questione di tempo. L’evoluzione naturale di chi fa da anni camminare le migliori sneakers in tutto il mondo era quella di produrre la propria scarpa. Una sfida vinta per la Finproject guidata dalla famiglia Vecchiola, società consolidata e a un passo dalla Borsa, che le ha già assegnato il certificato Elite, grazie al alavoro di Maurizio Vecchiola. Ma non è solo una suola che diventa scarpa, dietro la XIRCULAR c’è un mondo fatto di ricerca tecnologica e di attenzione all’ambiente, c’è racchiusa l’economia circolare di chi non spreca ma recupera per non inquinare. “Il nostro è stato un approccio ispirato dal sostenibile, alla natura” spiega Sara Vecchiola che della Finproject è responsabile Brand marketing.

All’interno dello stand super colorato di Lineapelle troneggia la concept sneaker realizzata con l’Xl Extralight, l’ingrediente inventato dentro gli stabilimenti del gruppo che partito dal distretto fermano-maceratese è diventato un riferimento mondiale con 11 stabilimenti e più di mille dipendenti.

I segreti della scarpa li svela Nicola Vecchiola, direttore division moulding: “Sintetizza al meglio la nostra mission, ovvero utilizzare all’estremo le possibilità che la tecnologia e la creatività ci offrono per innovare il nostro settore guardando al futuro e rispettando l’ambiente. Abbiamo sperimentato un approccio tecnologico inedito nel nostro mondo e dimostrato che si possono produrre oggetti dal design unico e accattivante anche attraverso materiali di scarto”.

La suola è realizzata in Xl Extralight® Sustainable+, “un prodotto di recente concezione che rappresenta per Finproject una vera e propria dichiarazione di impegno verso l’ambiente” aggiunge. Infatti, questo materiale è realizzato con un processo esclusivo altamente ingegnerizzato di recupero e miscelazione dei sottoprodotti derivanti dagli scarti di produzione degli stabilimenti dell’azienda marchigiana. “Il 51% di materiale che compone la formula proviene dal riutilizzo di sottoprodotti derivanti dal nostro intero ciclo produttivo”.

Economia circolare e moda, il massimo della sostenibilità abbinato alla tecnologia e a processi produttivi all’avanguardia che si intrecciano con l’anima cool e glamour di un oggetto da indossare. Suola che evita il conferimento in discarica di residui di produzione di un grande gruppo industriale, impedendo quindi che essi diventino a tutti gli effetti dei rifiuti da smaltire, e tomaia al contempo realizzata in materiale riciclato.

A questo si aggiunge il futuro: “Per la prima volta, infatti, è stato portato avanti un approccio organico alla progettazione del volume combinando sia la progettazione parametrica 3D che la stampa 3D. Nella progettazione parametrica il modello viene creato con una “storia di costruzione” che rimane accessibile in ogni momento, ed in cui è possibile apportare modifiche variando uno o più parametri, ed ottenere in tempo reale il nuovo modello aggiornato”. L’ufficio ricerca e sviluppo di Finproject è arrivata dopo numerosi studi e test alle geometrie complesse che identificano la scarpa.

Il gioiello di famiglia, Xl Extralight, materiale con un peso 3 volte inferiore a quello di altri con le stesse proprietà meccaniche e che dalla nascita è l’ingrediente ideale per quelle aziende che vogliono realizzare prodotti innovativi, unici e performanti sotto vari profili, diventa l’ingredient brand del gruppo che vuole intercettare e anticipare i trend di mercato nel panorama dell’offerta calzaturiera. “I primi feedback qui a Lineapelle sono stra positivi. La Xircular è la nostra interpretazione di calzatura sostenibile che parte dal valore aggiunto, ovvero la suola Xl Extralight Sustainable +”.

@raffaelevitali

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