
AMANDOLA – Una città viva deve avere un tessuto commerciale florido. E Amandola, in questo, non smette di investire. Ha iniziato a farlo dopo il sisma in maniera continuativa per poi accelerare nel post Covid.
Ci sono misure legate al 2021 e 2022 che si vanno a completare, con la liquidazione dei contributi a fondo perduto per le attività economiche, artigianali e commerciali delle aree interne: “Nello specifico – spiega il sindaco Adolfo Marinangeli - sono state liquidate 47 aziende del territorio per un importo complessivo di 36.449,84 euro. Un’iniezione di liquidità. E abbiamo definito la graduatoria dei beneficiari per l’annualità 2022, con l’obiettivo di procedere alla liquidazione entro il 30 giugno 2026. Con questo ulteriore passaggio, il settore imprenditoriale amandolese riceverà un finanziamento complessivo pari a 72.201,12 euro”.

E ci sono misure per il presente. “Abbiamo messo in campo - aggiunge l’assessora Rita Grazioli - una manovra straordinaria finanziata interamente con risorse del Bilancio Comunale. Sono infatti in pubblicazione i bandi dedicati alle attività commerciali per un valore di 150.000 euro. Si ricorda agli interessati che il termine per la presentazione di queste domande è stato prorogato al 30 aprile 2026 per permettere a tutti di poter presentare l'istanza”.
Riprende Marinangeli: “Per noi ogni passaggio non è un adempimento burocratico, ma una precisa scelta politica di vicinanza al territorio. Siamo impegnati in un percorso di crescita che passa attraverso le grandi opere pubbliche, ma che non dimentica mai il sostegno quotidiano a chi alza la serranda ogni mattina. Mettere a bilancio 150.000 euro di fondi propri per il commercio è un chiaro e forte segnale di solidità finanziaria e di amore verso la nostra città, Amandola deve essere un polo economico vivo e attrattivo”.
La liquidazione dei fondi, l’essere un buon pagatore, non è un dettaglio. perché troppo spesso sono i tempi dell’amministrazione pubblica che penalizzano le impese: “Liquidare con puntualità i fondi destinati alle aree interne e, contemporaneamente, mettere a disposizione risorse dirette dal nostro bilancio, significa dare risposte concrete a chi ogni giorno investe e lavora” chiosa l’assessora.
