
FERMO - La Giunta Comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la rinaturalizzazione (già iniziata con gli interventi della LIPU nel 2020 e del WWF nel 2023) dell’area faunistica di Marina Palmense, nell’ex campo di volo, di proprietà comunale, Oasi di Protezione Faunistica “Marina Palmense”.
L’intervento in oggetto riguarda una porzione della suddetta area attraverso il ripristino di una zona umida (di un’area di lecceta di retro spiaggia verso mare e di un bosco costiero umido).
Attualmente risulta colonizzata da specie erbacee perenni e da specie arbustive, con numerosi elementi di interesse floristico. La superficie si presenta pressoché pianeggiante, con minime variazioni morfologiche.
I soggetti ammessi a finanziamento in qualità di beneficiari, ad esito della procedura di valutazione prevista nell’Avviso Pubblico, dopo che hanno presentato le Strategie Territoriali, sono risultati essere i cinque Comuni capoluoghi di provincia (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro) della regione. Al Comune di Fermo è stato riconosciuto il contributo ITI Urbani di € 300.000,00 a valere sul PR Marche FSE+ 21-27 - O.S. 4.k ("Strategie Territoriali").
“Si tratta di un intervento importante che andrà a rinaturalizzare un’area faunistica, importante per l’ambiente e per l’ecosistema della zona – ha sottolineato il vice Sindaco reggente Mauro Torresi. Una nuova opera per il quartiere, che si somma a quanto già realizzato in questi 11 anni, con interventi che hanno di fatto valorizzato maggiormente le peculiarità e le caratteristiche di Marina Palmense, facendola crescere e dandole maggiore sviluppo: dal ponte ciclopedonale alla rotatoria, dalle scogliere alla ciclabile, dalla palestra polifunzionale alle strade fino agli attuali lavori di adeguamento e completamento del campo da rugby e da calcio, solo per fare alcuni esempi. Insomma, in questi anni risorse e lavori hanno cambiato il volto di Marina Palmense, l’hanno resa più attrattiva e anche questo progetto contribuirà a percorrere la direzione intrapresa”.
“Il progetto riveste una importanza particolare perché fin dalla programmazione di primo mandato era nelle intenzioni della nostra amministrazione di rinaturalizzare questa area di notevole valore ambientale creando una oasi faunistica. Un’opera importante, la cui naturalizzazione equivale ad una riqualificazione e ad una maggiore valorizzazione, inserita nell’ambito dei finanziamenti degli Iti Urbani che riguarda un’area su cui Lipu e WWf avevano avviato interventi qualche anno fa e che come Amministrazione abbiano preso in considerazione – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Ingrid Luciani – l’intervento infatti è inserito nel programma Triennale Opere Pubbliche”.
“Un progetto frutto di concertazione non solo con le associazioni ambientaliste ma anche con operatori ed esercenti delle attività ricettive di Marina Palmense che sono stati coinvolti perché hanno condiviso la necessità di offrire un turismo diverso e la valorizzazione delle peculiarità dell’area e della spiaggia che è diversa dall’altro tratto dell’arenile a nord di Fermo, ovvero Lido e Casabianca – ha detto l’assessore alle Politiche Ambientali Alessandro Ciarrocchi. Confidiamo che questo progetto e la rinaturalizzazione possano permettere di ricreare un habitat apprezzato da cittadini e turisti e siamo soddisfatti del lavoro eseguito per preservare un tratto di natura dai connotati originalissimi”.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica, approvato dalla Giunta comunale, è stato redatto dai progettisti incaricati, Agr. Dott. Leonardo Marotta, l’Arch. Massimo Brasili, Il Geom. Luigi Belleggia ed il Geol. Alessio Acciarri.
