
AREZZO - Vincere con un calcio di rigore al 95esimo e riaprire, davvero, il campionato di serie C. Il piede d’oro è quello di Corazza.
“Due squadre forti, una bella partita, decisa da un episodio. Potevamo prendere gol pochi secondi prima e poi abbiamo segnato. Abbiamo cercato di dettare i ritmi, rischiando qualcosa in ripartenza. Ma lo sapevamo. Non posso che fare i complimenti ai miei giocatori” commenta a fine gara mister Tomei.
La grande festa finale sotto la curva, con 500 tifosi, è il simbolo di una città, e di una squadra, che ci crede. “Noi cerchiamo di far rendere al massimo ogni giocatore. Noi giochiamo per i tre punti, è il nostro modo di pensare al calcio. Ho un gruppo molto concentrato, consapevole delle proprie qualità” aggiunge.
E ora, quattro partite che l’Ascoli deve vincere sperando che l’Arezzo inciampi, visto che ha sempre due punti in più in vantaggio. Il suo, per ora, i bianconeri l’hanno fatto. “Ogni gara sarà una finale, ma è così da venti partite”.
In festa anche il sindaco Marco Fioravanti, in tribuna ad Arezzo: “Una vittoria al cardiopalma che riapre il campionato. Comunque vada, grazie ragazzi”.
