Il primo confronto tra Matteo Ricci e Francesco Acquaroli era atteso. Ma al contempo ha fatto storcere il naso ad altri quattro papabili governatori. Perché, ufficialmente, sono sei i politici in lizza, anche se la corsa per la vittoria è tra i due che rappresentano centrosinistra e centrodestra.
Due le donne: Lidia Mangani per i Comunisti Italiani e Beatrice Marinelli per Evoluzione della Rivoluzione. Poi ci sono due uomini, di cui uno non si sente outsider, ovvero Claudio Bolletta che è il volto di Democrazia Sovrana, il partito guidato da Marco Rizzo. Il sesto è Francesco Gerardi, giornalista che vive in Romagna ma è nato a Fabriano.
Di Acquaroli e Ricci, classe 1974, si sa praticamente tutto. Anche Bolletta, 68 anni, è già presente con continuità sui media forte del traino del leader nazionale, che è già venuto nelle Marche insieme a Toscano, il presidente del partito. Per la 72enne Mangani l’essere terzo incomodo è naturale, perché non condivide le politiche di entrambe le parti, se non l’antifascismo proprio del centrosinistra.
Meno noto ma determinato è Francesco Gerardi, volto di Forza del Popolo, il partito dei tanti ‘no’. Dai vaccini all’euro, son tanti i nemici da sconfiggere per ridare libertà al popolo. Infine, l’imprenditrice Marinelli, che ha nella sanità il suo focus essendo parte del movimento ‘Pro ospedali pubblici’ delle Marche. con i suoi 36 anni è la più giovane tra i candidati.
Chiedono attenzione gli outsider, ma anche i prossimi confronti programmati ufficialmente sono a due. Si vedrà se qualcosa cambierà.
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