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Referendum, bocciata la riforma Meloni. In provincia vince il SI, ma a Fermo il No domina. "Il cielo è più sereno"

23 Marzo 2026

FERMO – Un NO chiaro quello che l’Italia ha mandato al governo Meloni bocciando il referendum sulla giustizia.

L’affluenza finale è del 58,93%. Regina tra le regioni è l’Emilia Romagna, che ha portato al voto il  66,67%, seguita da Toscana (66,27%) e Umbria (65,06%), quarto posto per le Marche con il 63,77%, davanti  Lombardia (63,75%) e Veneto (63,47%). In generale la partecipazione al referendum è maggiore nelle regioni del Centro-Nord rispetto al Mezzogiorno.

Venendo alle Marche, il 53,74% dei 738.337 elettori al seggio, ha votato No, il 46,26 per il SI: questo emerge dopo lo scrutinio delle 1570 sezioni. Diversamente da altre regioni, però, le province non sono tutte dello stesso colore.

Macerate e Fermo si confermano le due province più di centrodestra della regione. Nella piccola realtà, che ha nel consigliere regionale Andrea Putzu il volto di punta di FdI e anche del comitato per il SI, i favorevoli al referendum sono stati il 50,33%, leggermente meno di Macerata che ha toccato il 50, 62. Perfino Ascoli, dove il centrodestra ha da poco ripreso il controllo della Provincia, ha vinto il No con il 52%, che diventa il 58 nell’anconetano e il 54% nel pesarese.

Guardando i comuni, Porto Sant’Elpidio non tradisce il suo leader, ma i SI arrivano solamente al 50,17. Il regno del SI è Monte San Pietrangeli, che ha superato il 62%. Il No ha invece primeggiato a Fermo. E questo diventa un segnale politico in vista delle elezioni di maggio.

Il 53% dei residenti del capoluogo ha detto in maniera chiara NO, con in testa la candidata sindaca Angelica Malvatani, diversamente dall’ex sindaco Paolo Calcinaro, che si era apertamente schierato per il SI. Un voto che potrebbe spingere definitivamente i partii del centrodestra a rinunciare ai simboli e a entrare con esponenti senza brand nelle liste civiche di Scarfini, che confermerebbe così la sua linea e anche forza contrattuale. "Non si poteva lasciare la costituzioone in mano a chi non sa cosa sia la Resistenza. Sono contenta che hanno votato tanti giovani, figure al cenotr della mia attezione" commenta la Malvatani.

Il NO ha vinto anche a Porto San Giorgio e Ponzano di Fermo, non certo due roccaforti della sinistra, come invece è Massa Fermana con il suo 56% contro la riforma. Poca differenza (50,78 per il SI) anche a Monteleone di Fermo, dove c’era uno dei volti schierati da Forza Italia nella campagna elettorale per il SI, ovvero il sindaco Fabiani. Dominio del NO a Campofilone, ma anche dominio del SI a Monterubbiano, a casa di Meri Marziali, esponente nazionale del PD.

Tra i comuni che andranno tra poco al voto, se si vuole dare una chiave politica al referendum, c’è Santa Vittoria in Matenano dove il No ha ottenuto il 53,6, e c’è Montelparo, col Si bocciato dal 54,8% dei cittadini, mentre a Pedaso vince il Si di pochi decimi.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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