
PEDASO – È aperta da un anno e ha già saputo entrare nella vita della cittadina, allargando gli orizzonti. È Goliarda, la libreria di Pedaso oggi al centro di una rassegna letteraria al femminile.
“Aprire una libreria è un atto rivoluzionario, un gesto d’amore per l’umano e per la collettività. Una libreria custodisce e sprigiona un’energia latente, densa e diffusa, fatta di tante potenze possibili” sottolineano i promotori di Bookmarchs, il festival che ha sposato l’iniziativa letteraria.
Si alterneranno voci diverse tra loro, chiamate dalla libraia Claudia Citeroni e da Stella Sacchini, la scrittrice che è direttrice artistica di Bookmarchs. Insieme rendono la libreria ancora di più centro di aggregazione e di attrazione nei confronti delle realtà che sul territorio operano animate dagli stessi intenti.

Il nome della rassegna ovviamente prende il nome dalla biblioteca ed è un omaggio a Goliarda Sapienza, scrittrice, attrice e partigiana italiana, autrice, fra gli altri, di L’arte della gioia. Il sottotitolo, “Ci sono donne”, è tratto invece da un verso della poetessa russa Marina Cvetaeva e pone l’accento sulla pluralità delle voci femminili che questa rassegna ospiterà, donne che rivestono ruoli diversi, che fanno mestieri diversi, che hanno sensibilità e portati di vita diversi.
Primo appuntamento, domani 3 aprile alle 18, con ‘Andate e ritorni: il movimento della parola tra lingue e corpi’, con Belén López Peiró, scrittrice e giornalista argentina, Yanina Abreu e Ilaria Mazzaferro, entrambe traduttrici.
Una scrittrice tra fiction e non fiction in chiave femminista e una traduttrice impegnata nella redazione di un dizionario di genere in chiave transfemminista. Scrittura e traduzione come gesti politici, dove le parole diventano spazio di trasformazione, strumenti per nominare il mondo e ridefinirlo. Un dialogo aperto sulle pratiche che diffondono e rinnovano i pensieri femministi e LGBTQI+, fra sfide e nuove possibilità.
Seguiranno altri otto incontri, sempre alla libreria Goliarda, e sempre di venerdì. Tra le ospiti (e qui si opta deliberatamente per il “femminile sovraesteso”) ci saranno: Renata Morresi, Marta Graziani, Silvia Alessandrini Calisti, Silvia Casilio, Claudia Santoni, Stella Sacchini, Ilaria Mazzaferro, Alessandra Pierini, Francesco Marilungo, Giorgia Gabbolini.
“Tante voci vive che parlano di resistenza, di liberazione, di emancipazione, di coraggio, di lotta, di ostinazione e amore. Il desiderio, la gioia e la libertà circolate come fluidi vitali nell’organizzazione selvaggia di questi incontri dicono molto della resistenza agita quotidianamente, e ogni resistenza parla sempre – di converso – di un potere, come ha scritto un uomo siderale. Diciamo allora il desiderio, la gioia, la resistenza, la liberazione e la potenza. E diciamo il potere. Che è sovente singolare. La liberazione è femminile, e plurale” sottolinea la Sacchini.
