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Provincia, quattro anni di Ortenzi: 100 milioni per le scuole, 90 per le strade, più personale. "Pronto per il secondo mandato"

2 Febbraio 2026

FERMO – Michele Ortenzi si siede in sala consiliare, dietro di lui lo schermo acceso dove scorrono slide piene di numeri e dettagli: è il sunto di un mandato durato quattro anni, che scadrà ufficialmente con le nuove elezioni del 15 marzo. Al suo fianco i dirigenti Cutrini, Rongoni e Marinangeli e il segretario generale Bonelli. In mano una lunga relazione, redatta insieme con  Laura Screpante e Stefano Massetani.

“Non siamo qui per autoincensarci, la relazione di fine mandato è un obbligo di legge che va mandata alla Corte dei Conti. Ragionando con il vicepresidente Marcotulli abbiamo pensato di riassumerla in maniera discorsiva per far riflettere sulla mole di finanziamenti raggiunti. Anni complessi, che hanno visto gli uffici lavorare senza sosta. E a loro va il mio grazie” introduce il presidente della Provincia.

Quattro anni in cento pagine per raccontare quanto fatto per i 167mila abitanti, i 40 comuni e gli 862 chilometri di territorio che vengono gestiti con 91 dipendenti. “Numero cresciuto quello del personale da inizio mandato, erano 85 i dipendenti. E vogliamo crescere” sottolinea subito Ortenzi. Un mandato iniziato sotto pandemia, con i consiglieri in mascherina, proseguito tra consigli partecipati e tanti voti all’unanimità.

“C’è un clima di condivisione, il conflitto tra maggioranza e opposizione non si avverte. Siamo un ente di secondo livello con criticità ma con competenze importanti. Ogni opera viene condivisa da tutti, anche da chi ha una visione politica diversa. Spesso votiamo all’unanimità, perché il fine è il bene di far crescere il territorio dell’insieme” ribadisce.

Un presidente supportato da forze politiche e civiche, modello che forse tornerà per il comune di Fermo, “che non hanno mai fatto mancare il supporto a un ente che ha una pianta organica ridotta, ma capace di rispondere alle sfide del Pnrr e delle varie emergenze, anche ambientali”.

RIORGANIZZAZIONE

Sotto il presidente Ortenzi, a Fermo, è cambiato l’assetto con tre macro settori dirigenziali con nuove competenze. Il settore uno è Servizi Generali, Sua e risorse umane è gestito dalla dottoressa Marinangeli; il settore 2 è affidato all’architetto Rongoni e si occupa di  infrastrutture, viabilità, ambiente e rifiuti;  il settore 3, che segue il mondo economico e finanziario, la scuola e i trasporti, è guidato da Clarissa Cutrini. A coordinare il tutto c’è Bruno Bonelli, segretario generale dell’ente. “Abbiamo ottimizzato le risorse e migliorato le capacità operative” chiarisce Ortenzi.

Che poi snocciola dati e progettualità. Dalla formazione interna su cui ha investito, “fondamentale avere personale che ha voglia di aumentare le proprie competenze e approfondire le materie”, all’impegno della Sua, la stazione appaltante che ha seguito procedure per 443 milioni di euro” dando un supporto chiave a tante amministrazioni comunali”. E lo ha fatto con tempi rapidi, 77 i giorni medi, meno di quanto richiesto dall’autorità anticorruzione, per arrivare alla Commissione pari opportunità che è uscita dalle mura provinciali per coinvolgere tutto il territorio.

STRADE

Chiaramente a dominare l’azione è il mondo del settore 2, perché strade e suole sono il cuore dell’attività provinciale. In questi quattro anni abbiamo messo a terra 90milioni di euro di investimenti. “E queto perché abbiamo intercettato fondi da canali diversi: Pnrr, Regione, Anas e Ministero”.

Tra gli interventi cardine la manutenzione dei ponti con 14 milioni, la difesa del suolo con un progetto da 750mila euro finalizzato per la zona di Monterubbiano, particolarmente delicata. “Il 2026 sarà l’anno dell’appalto integrato da 10milioni di euro per la seconda parte della Lungotenna e del cantiere da sei milioni di due ore per un muro di contenimento sempre sula Lungotenna e il prolungamento della corta per Torre San patrizio” precisa il presidente.

E nei prossimi mesi si chiuderà anche il bypass di Amandola: “”Abbiamo dovuto recuperare dopo una frana lungo il cantiere. Quando siamo entrati nel 2022 i lavori erano al 25%, siamo oltre il 90% e si completerà di certo entro l’anno”. In tutto questo, uno sguardo anche al futuro lontano, con la metrotramvia “per cui stiamo cercando risorse per arrivare a un progetto ancora più dettagliato di quello di prefattibilità presentato poche settimane fa”.

SCUOLE

Sulle scuole c’è stato un lavoro enorme, con 100milioni di euro mobilitati. “Due i canali di finanziamento principali: la rigenerazione post sisma (50 milioni in crescita) e il Pnrr (47). Nove interventi strategici per 47 milioni di euro con il Pnrr peer migliorare l’efficientamento energetico e nuovi spazio. Messa in sicurezza, anti sismicità e ambienti sicuri coni fondi della ricostruzione.

Ci sonO i 26 milioni del Carlo Urbani, i 6 milioni peer l’Ipsia, i 5 milioni per il Convitto del Montani, la nuova palestra entro l’anno davanti alla Provincia, 1,2 milioni per la palestra dell’Ipsia e così per quella del Tco, per citarne alcuni interventi”.

Non mancano i progetti-cantiere, dai 13 milioni per l’Annibal Caro ai  7 dell’Itc di Amandola, e i progetti con cui cercare nuove risorse: la nuova Agraria a Montegiorgio, il nuovo Tarantelli, la sopraelevazione del Medi.

IL BILANCIO

“Facciamo tanto perché abbiamo i conti in ordine. Il debito è passato da 30 a 26 milioni, abbiamo tempi di pagamento efficienti” ribadisce Ortenzi complimentandosi con il settore 3 della Provincia e ringraziando anche chi ha preceduto la sua presidenza per cantieri lasciati e lavori avviati, oltre a idee vincenti come quella del Tavolo per la competitività, che Ortenzi ha affidato alla consigliera Ferracuti.

L’ultimo massaggio, dopo un focus sulla formazione, l’osservatorio Dsa e la rete scolastica, è dedicato alla Steat: “Sono cresciuti i dipendenti ed è stata avviata una politica importante di risanamento. Abbiamo individuato una nuova sede a Campiglione che richiederà 10 milioni di investimento, parte coperti dalla vendita dell’area Sant Lucia su cui ragioneremo prossimamente”.

Forte di questi risultati, Ortenzi è pronto per il secondo mandato, che verrà deciso il 15 marzo con il voto affidato ai consiglieri comunali dei communi fermani. "Sono a diposizione per proseguire il lavoro".

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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