
FERMO – Azioni coordinate di prevenzione e controllo negli istituti scolastici fermani. Seduti, in prefettura, c’erano i vertici delel forze dell’ordine e la direttrice dell’ufficio scolastico regionale.
“Vogliamo rafforzare le azioni coordinate di prevenzione e controllo, intercettando tempestivamente eventuali situazioni di criticità e garantendo sicurezza e legalità all'interno delle scuole e nelle aree immediatamente adiacenti” spiega il prefetto Edoardo D’Alascio.
Muoversi compatti e con regole comuni potrà solo aiutare i giovani, aumentando l’ascolto reciproco. “Tutte le Istituzioni hanno a cura il tema della sicurezza nelle scuole e della prevenzione, la quale rappresenta una priorità non negoziabile. Per tale ragione verranno coinvolti in primis gli studenti e le loro famiglie, in ottica formativa ed informativa" riprende D’Alascio.
L’obiettivo del protocollo è favorire la diffusione tra i giovani di una coscienza civica e di una cultura del rispetto della legalità, “per questo organizzeremo nelle scuole appositi incontri formativi in tema di bullismo, cyberbullismo e violenza di genere, destinati agli studenti, agli insegnanti e alle famiglie”.
Al contempo, tavoli tecnici in questura per rafforzare la capacità di prevenzione e di definire metodi condivisi di gestione delle segnalazioni.
