
PORTO SANT'ELPIDIO - È iniziato il 10 aprile scorso, al polo culturale Gigli, il corso informativo sui caregiver familiari, un percorso pensato per chi ogni giorno si prende cura di una persona fragile, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti, informazioni utili e momenti di confronto. Il corso è stato promosso dall’Ambito territoriale sociale XX – Centro per la famiglia e AST Fermo, con il contributo della Regione Marche e in collaborazione con Nuova Ricerca Agenzia Res, COOSS Cooperativa sociale e AssCoop. Si tratta di un ciclo di 8 incontri a cadenza settimanale in cui si affrontano le principali dimensioni del lavoro di cura: dagli aspetti relazionali ed emotivi alla gestione dello stress e del carico assistenziale, fino all’orientamento tra i servizi sociali e sanitari e agli aspetti normativi e amministrativi. Articolato in moduli tematici, il corso prevede il contributo di professionisti del settore sociale, sanitario e legale, con un’attenzione specifica alla promozione del benessere del caregiver, alla prevenzione del burn-out e al rafforzamento della rete territoriale di supporto, con l’intenzione di dare delle “pillole informative” dal taglio sia teorico che pratico. L’incontro di apertura si è aperto con i saluti dell’assessore ai servizi sociali Marco Traini e del direttore socio sanitario Ast Fermo, Alberto Franca. Successivamente sono stati trattati temi come la definizione, il ruolo e i compiti del caregiver familiare a cura dell’assistente sociale del comune di Porto Sant’Elpidio, dott.ssa Ludovica Quattrini per poi proseguire con la tutela legale dell’anziano a cura della dott.ssa Lara Testatonda, avvocato, amministratore di sostegno e tutore. Secondo appuntamento venerdì 17 aprile, sarà trattato il tema “Impegno di cura: caregiver a tempo pieno, rischio stress e burn-out La malattia e il lutto,” argomento curato dalla dott.ssa Maria Laura Pozzo, psicologa e psicoterapeuta. Il ciclo di incontri si chiuderà il 5 giugno con il tema Prendersi cura insieme: associazionismo, diritti e gestione delle fragilità in collaborazione con l'Assemblea delle associazioni che operano in ambito sanitario Ast Fermo: AFMA, AIMFT e CIVES. La partecipazione è gratuita e si invita tutta la cittadinanza a partecipare come momento di confronto e informazione.
