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Porto abusivo di armi, furti, truffe e simulazioni di reato. Pioggia di denunce nel Fermano

15 Maggio 2020

PORTO SAN GIORGIO - Giornata particolarmente attiva per i carabinieri di Fermo e Porto San Giorgio, impegnati nel controllo del territorio. Complessivamente, dopo una serie di indagini, sono state denunciate dieci persone per varie tipologie di reato.
Nella cittadina rivierasca una donna straniera, durante una lite, è stata ferita con un coltello, fortunatamente non in maniera grave, da un cittadino italiano. Per l'uomo è scattata la denuncia per lesioni aggravate e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Sempre a Porto San Giorgio un cittadino italiano è stato denunciato per interruzione di un servizio pubblico di pubblica necessità. L'uomo, in stato di alterazione dello stato psico-fisico e con un chiaro intento suicida, si era messo sui binari della ferrovia cercando di bloccare il treno in arrivo. Solo grazie all’intervento dei militari si è evitato il peggio. L'uomo è stato ricoverato all’ospedale di fermo e denunciato alla Procura della repubblica.

Al contempo sono stati denunciati anche due cittadini marocchini per violazione di domicilio in quanto alloggiavano abusivamente in un appartamento a Lido Tre Archi.
Inoltre un cittadino tunisino è stato denunciato per furto aggravato per aver trafugato dei contanti, assieme ad altri beni, da un'imbarcazione ormeggiata nel porto sangiorgese. L'uomo, colto sul fatto dagli occupanti della barca, è stato immediatamente denunciato.

In tempo di Covid-19 è scattata una singolare denuncia per il reato di simulazione di reato e falsa attestazione a pubblico ufficiale è scattata nei confronti di un cittadino senegalese. L'uomo, durante un controllo a Lido Tre Archi, aveva dichiarato ai militari di aver subito il furto della propria autovettura. E' bastato effettuare un controllo delle telecamere di video sorveglianza per notare che la macchina, a quel punto falso oggetto del furto, non si era mai mossa dal luogo in cui era stata parcheggiata e attestava il falso sull’autoidentificazione. Inoltre si è accertato che anche le informazioni per l'autoidentificazione erano false.

A Fermo due cittadini, uno marocchino e uno italiano, sono stati denunciati per truffa in concorso, in quanto hanno simulato la vendita, attraverso un sito di vendita on line, di un tornio da banco. I due si erano fatti accreditare una somma di 300 euro, senza mai consegnare l'oggetto all'acquirente.

Un altro soggetto è stato denunciato per furto aggravato e continuato per essersi introdotto più volte, dal 2013 allo scorso mese, in una abitazione ove abitava un pensionato riuscendo a trafugare oro e denaro. L'uomo è stato identificato grazie all’installazione di un sistema di video sorveglianza domestico, installato all’interno dell’abitazione.

Infine è stata denunciata una donna italiana per il reato di lesioni colpose e malgoverno di animali per aver portato il proprio cane a spasso senza guinzaglio. Durante la passeggiata, purtroppo, l'animale è scattato azzannando un passante alla gamba provocandogli delle lesioni. Ferite guaribili in una prognosi di 10 giorni.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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