
FERMO – Il 6 per cento della popolazione italiana soffre di diabete. I nuovi casi sono 350mila all’anno. Saper rispondere al problema, per non farla mai diventare una emergenza, è fondamentale.
A Fermo, il servizio di Diabetologia dell’Ast, vuole dare risposte sempre più puntuali. Per questo, anche con l’ambulatorio endocrinologico, d’ora in poi saranno garantite prestazioni anche nei week-end.
Il reparto diretto dalla dottoressa Paola Pantanetti non si occupa solo di diabete (mellito tipo 1, tipo 2, gestazionale) ma anche di malattie endocrino-metaboliche e di nutrizione clinica artificiale. “Questo – spiega il direttore generale Roberto Grinta - per individuare eventuali complicanze associate al diabete. Il paziente viene sottoposto ad esami come l'elettrocardiogramma o gli screening retinici e del piede”.
Siccome i casi sono in crescita e lo sono anche tra i non italiani, da alcuni mesi il reparto dispone e distribuisce brochure dedicate all’educazione alimentare, all’addestramento e al monitoraggio della terapia insulinica in lingue urdu, arabo, cinese inglese per superare la barriera linguistica, grazie all'apporto fondamentale di mediatrici linguistiche.

Non solo, la primaria Pantanetti ha attivato ambulatori settimanali per il setting di pazienti diabetici di tipo 1 che dispongono di sistemi integrati con sensori-microinfusori di insulina e pazienti affetti da diabete di tipo 2 muniti di sensore glicemico. “L'eccellenza dei professionisti della Diabetologia e la multidisciplinarietà (costanti sono le interazioni con altri reparti ospedalieri), ne hanno fatto il secondo centro nelle Marche per affluenza di visite endocrinologiche, con test dinamici e ecografie tiroidee” ricorda Grinta.
Servizi che non si limitano al Murri, visto che c’è piena collaborazione con l'Adi per la gestione della nutrizione artificiale domiciliare e sono attivi ambulatori nei vari presidi territoriali, da Montegranaro e Petritoli. “In programma, poi, anche aperture a Montegiorgio ed Amandola” precisa la Pantanetti.
In questo contesto si inserisce la risposta della diabetologia alle sollecitazioni dell’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro. “Abbiamo aperto sabato l’ambulatorio endocrinologico, valutando le patologie a carico della tiroide, surrene, ipofisi, osteoporosi, oltre ad eseguire ecografie della tiroide.
“Per noi è – cocnlude Grinta - un intervento di particolare rilevanza per il potenziamento dell'offerta assistenziale e per la riduzione delle liste di attesa, garantendo continuità di cura anche nei giorni festivi”.
L’attività proseguirà anche domenica 1 febbraio, domenica 8 febbraio, sabato 14 febbraio e domenica 22 febbraio.
