
PORTO SAN GIORGIO - Grande partecipazione, ieri pomeriggio, all’incontro dell’Amministrazione comunale con i titolari delle concessioni demaniali marittime e balneari. Si è svolto nella Sala Consiliare del Comune ed era dedicato al nuovo Piano Spiaggia e all’applicazione della direttiva 2006/123/UE (cosiddetta Bolkestein).
La soddisfacente risposta del settore è il segno della forte attenzione su un tema che incide direttamente sul futuro della città. Tra i partecipanti anche i rappresentanti di Confcommercio, Confartigianato e Cna.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco Valerio Vesprini, che è entrato subito nel merito del percorso intrapreso dall’Amministrazione.
“Abbiamo avviato una ricognizione puntuale dello stato delle concessioni balneari – ha spiegato – attraverso uno screening preliminare necessario alla definizione del nuovo Piano Spiaggia. Prima di proseguire dobbiamo fotografare con precisione l’esistente, per definire regole certe e una pianificazione che tenga conto della situazione reale”.
Vesprini ha quindi illustrato il lavoro affidato allo studio dell’architetto Vissani, incaricato per questa fase propedeutica alla redazione del nuovo Piano Spiaggia. Presente all’incontro, Vissani ha ribadito la piena disponibilità a operare in sinergia con i balneari, confidando nella loro collaborazione e assicurando attenzione alle esigenze del comparto nelle prossime fasi del lavoro.
Nel percorso di aggiornamento rientra anche l’adeguamento, obbligatorio e indispensabile del Piano GIZC, passaggio tecnico necessario per conformare la normativa del Comune alla legge regionale.
Nel corso del confronto si è tornati inoltre sulle Norme tecniche attuative recentemente approvate, che hanno consentito di allineare la disciplina comunale a quella regionale e di ricondurre a maggior coerenza alcune situazioni già esistenti nello stato di fatto delle concessioni.
Sul tema della direttiva Bolkestein è intervenuto l’assessore al Demanio Fabio Senzacqua: “Da sempre mi sono schierato dalla parte dei balneari. Non si può continuare a considerarli una categoria privilegiata. Se in passato il contesto economico era diverso, oggi ci troviamo di fronte a un settore che vive difficoltà ma che rappresenta un motore fondamentale per il tessuto sociale ed economico della nostra città, non solo durante la stagione estiva. Voglio essere chiaro: i bandi di gara legati alla direttiva Bolkestein saranno affrontati solo come ultima opzione e solo quando le procedure saranno certe e uniformi – ha proseguito Senzacqua –. E’ impensabile rischiare di esporre il nostro Ente a ricorsi che,tra le altre cose,comporterebbero costi insostenibili".
Aggiunge Senzacqua: "Stiamo seguendo la situazione passo passo, guardando anche alle esperienze degli altri Comuni e coordinandoci direttamente con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Martedì scorso ho seguito a Roma l’audizione del ministro Salvini presso la Camera dei Deputati, durante la quale si è trattato proprio di questo tema. Siamo quindi in attesa di un bando tipo, senza il quale non ci muoveremo. Quando arriverà il momento, affronteremo la procedura con responsabilità. L’obiettivo è farci trovare pronti".
L’incontro si è chiuso con l’impegno a proseguire il confronto in modo costante, accompagnando il comparto in una fase di transizione complessa ma decisiva per il futuro della pianificazione del demanio marittimo cittadino.
