
PESARO – E da oggi, tutti esperti di jazz. Mano calda per il nuovo americano della VL Pesaro. Se uno credesse nelle stelle, la congiunzione sembrerebbe perfetta: Felder si rompe, Pistoia rescinde, Pesaro va sul mercato e trova l’accordo con il nuovo americano.
Jaaziel ‘Jazz’ Johnson, ruolo combo guard, porta i suoi 30 per 178 centimetri alla corte di Spiro Leka. Con Felder in comune ha due cose: l’altezza, più o meno, e il fisico. Jazz, diversamente dal play su cui aveva puntato la società a inizio stagione, ha negli occhi un mirino puntato sul ferro: è un realizzatore.
Da cinque anni calca i parquet della serie A2 e da sempre fa canestro, tanto da finire due volte sul podio dei migliori marcatori del campionato. E anche quest’anno, a Pistoia, viaggiava a medie importanti: 17 punti di media e un lusinghiero 55% da due e 39% dalla lunga distanza. Perde qualche pallone di troppo, ma avere a fianco un metronomo come Bucarelli ridurrà questa voce tra le sue statistiche.
Il direttore sportivo Egidio è sicuro: “Andiamo ad aggiungere delle caratteristiche complementari a quelle degli altri giocatori presenti nel parco esterni. Le motivazioni del ragazzo nell’abbracciare la causa, unitamente alla necessità tecnica e all’intenzione di incrementare la creatività, sono state alla base della nostra scelta”.
Johnson voleva andare via da Pistoia, ha ambizioni e la stagione dei toscani non è andata come sperato. Ma al contempo voleva restare in Italia, anche se era richiesto dalla ricca Turchia. L’idea di poter puntare alla vittoria del campionato è stata più stimolante dei dollari: “Il mio unico obiettivo è quello di mettermi a disposizione dando il 100% alla VL. Un caloroso saluto a tutti i nostri tifosi”.
