
PEDASO – Si torna al voto anche a Pedaso. La tranquilla Valdaso si dimostra molto più irrequieta di quanto si pensasse. Prima Campofilone, ora Pedaso. Il sindaco Vincenzo Berdini ha provato l’all in, era convinto di avere numeri e fiducia. Ha scelto lo scontro frontale con il suo ex sull’adozione di una variante che per il sindaco “è fondamentale”, per il suo vice “è gestibile”.
Poteva arrivare in Consiglio, il 26 febbraio, e far passare il Bilancio, ma in queste condizioni sarebbe stato come dire “sono qui, ma in realtà comandante voi”. E per un chief in commander questo non è accettabile. Del resto, Berdini da anni amministra così: pianifica ed esegue, senza esitare. Pedaso è cresciuta da un punto di vista urbanistico, ha piani di sviluppo chiari nel turismo, anche se i privati che investono vanno più piano delle idee dell’ormai ex sindaco.
Ora, un mini commissariamento, tra i più veloci della storia provinciale, visto che si tornerà al voto il 24 e 25 maggio, insieme con i vicini di casa e il comune di Fermo, tra gli altri. tre mesi in cui i due dovranno spiegare al meglio le proprie ragioni, far comprendere il motivo di una caduta che fa rumore.
E ora? Si apre una partita nuova. Giuseppe Galasso, il vice che ha guidato l’esercito di Berdini alla rivolta, non potrà che candidarsi alla guida della città. La mancata intesa tra i due sul 2027 ha fatto degenerare tutto, stando ai rumors vicini al sindaco, mentre gli aficionados dell’uomo di Fratelli d’Italia in Valdaso, la questione è solo legata alle scelte amministrative non condivise e ai rischi di conflitto d’interesse che si andavano paventando.
Vincenzo Berdini, da par suo, ieri aveva già iniziato a svuotare la scrivania dell’ufficio e ora può decidere se correre ancora, questa volta però contro tutto e tutti, ma magari con il favore del popolo, e riprovarci. Oppure accettare l’amara sfiducia e riprendere la vita da ingegnere messa in stand by per nove anni. Per la cronaca, il sindaco è caduto perché sei consiglieri sono adnati prima dal notaio e poi stamattina hanno protocollato l’atto in comune.
